ULTIMI INSERIMENTI

Itinerari Romagna

| | More

In canoa sul Marecchia

In terra riminese, lungo il fiume Marecchia, un’avventurosa cavalcata in kajak, riservata a canoisti esperti, si apre tra Ponte Verucchio e Santarcangelo di Romagna.

Gole, cascate e splendidi paesaggi naturali da conquistare a colpi di pagaie, contraddistinguono questo itinerario fluviale, selezionato tra i percorsi proposti sul sito www.kayak-rimini.com e testato da Enzo Perazzini, che lo racconta in presa diretta.

“E’ il tratto che per condizioni di volume d’acqua è più frequentabile, ma per le sue caratteristiche è anche il più insidioso. Correndo praticamente all’interno di una gola di argilla, l’acqua e sempre torbida.

L’erosione ha formato delle grandi gole scavate nell’argilla, lunghe circa 5 km, profonde 10-15 metri e larghe altrettanto. Qui nei periodi di buona portata d’acqua la discesa in kayak diventa una cavalcata continua adatta solo a canoisti esperti. Per arrivare al punto di partenza, si raggiunge con la via Marecchiese il bivio per Ponte Verucchio, Torriana.

Proseguendo lungo la strada, dopo 1 km, circa a destra si trova l’ingresso di un’azienda agricola, riconoscibile da un filare di cipressi. Entrati nell’azienda, si gira e si scende subito a destra, per poi parcheggiare in un piccolo spiazzo a 100 metri di distanza. L’imbarco dista 300 metri.

Per effettuare l’imbarco bisogna prima superare un canale di irrigazione, facendo molta attenzione: questa è la zona delle gole. Cinquecento metri dopo l’imbarco, si incontra una cascata naturale, non praticabile e in continua evoluzione, scavata nell’argilla e alta circa 15 metri.

Occorre fermarsi sul lato migliore “del momento” e trasbordare: l’operazione è praticabile solo con un livello basso di acqua, mentre con il fiume in piena il letto si dilata, rendendo il trasbordo impossibile). L’operazione non è facile, in quanto la zona è molto fangosa e le pareti della gola sono verticali.

Effettuata l’operazione, si affrontano 4 km di fiume spumeggiante, con belle rapide e curve contro roccia che si susseguono fino all’uscita delle gole. In questo tratto le difficoltà si mantengono tra il 3° e il 4° grado. Ci sono alcune considerazioni da fare: le pareti delle gole, essendo in argilla, possono franare senza preavviso in qualsiasi istante.

Se si va a bagno ci sono pochi posti, alcune raschiere, dove fermarsi. In caso di piena, l’acqua diventa tumultuosa e corre a forte velocità trascinando verso valle rami e quant’altro. Usciti dalle gole il fiume prosegue con piccole rapide e curve fino al ponte che collega Santarcangelo a S. Martino dei Mulini. Si sbarca a destra prima del ponte e, tramite la pista ciclabile, si raggiunge il parcheggio situato davanti alla Cava Santarini, in via Trasversale Marecchia”.

[foto fornita da Canoa Club Rimini]

Voto:

Itinerari sull'acqua in Romagna

  • In canoa sul Marecchia
    In canoa sul Marecchia

    In terra riminese, lungo il fiume Marecchia, un’avventurosa cavalcata in kajak, riservata a canoisti esperti,...

Sondaggio RomagnaLive

Fai di questo sito la tua homepage  |  Mappa del sito |  Collabora con noi
Powered by Media Consulting posizionamento siti internet