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Nuova sede cesenate per Confcooperative
Taglio del nastro con il presidente nazionale di Coonfcooperative Luigi Marino, venerdì 26 febbraio, per la nuova sede cesenate dell'Unione. A sessant’anni dalla costituzione di Coonfcooperative, la nuova sede è un chiaro messaggio di impegno e di speranza a sostegno del modello cooperativo e del ruolo che esso può svolgere nell’economia del territorio.
A precedere il taglio del nastro, alle ore 17,30 in via Arrigoni 308, un convegno di presentazione (ore 16 presso la sala conferenze di Tecnovie) con il sindaco di Cesena Paolo Lucchi, il presidente di Confcooperative Emilia Romagna Maurizio Gardini e il Vescovo della Diocesi Cesena Sarsina Mons. Antonio Lanfranchi.
“La nuova sede - dichiara il presidente di Confcooperative Forlì-Cesena Amedeo Scozzoli – dimostra che la nostra Unione provinciale scommette sullo sviluppo e prosegue sulla via intrapresa all’inizio degli anni Ottanta dando a entrambi i comprensori di Forlì e Cesena attenzione e impegno. L’associazione in questi anni è molto cresciuta come rappresentanza e come servizi. Abbiamo cercato di potenziarci con nuove professionalità, investendo in risorse umane. Oggi con il trasferimento della sede cesenate in locali più confortevoli il potenziamento ha interessato anche le strutture”.
Il sistema Confcooperative
Oggi sono 240 le cooperative aderenti a Confcooperative Forli-Cesena comprese 7 Banche di Credito Cooperativo, circa 42.000 i soci e 12.400 gli addetti occupati. Il sistema di imprese che fa riferimento all’Unione di Forli Cesena raggiunge un valore della produzione di oltre 3.300 milioni di euro.
Confcooperative organizza ed associa cooperative e consorzi che svolgono la loro attività in quasi tutti i settori del tessuto economico sociale del territorio provinciale.
Anche per ragioni storiche forte è la presenza cooperativa nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti dell’agricoltura quali l’ortofrutta e la vitivinicoltura. Fondamentale sia per valore della produzione, che per addetti e per la presenza di marchi leader a livello nazionale, è il settore avicolo. Significativa è la presenza di Confcooperative anche in altri settori quali il Lattiero-Caseario, la Forestazione, la Pesca, l’Abitativo, le Costruzioni, i Servizi, la Cultura. Tra i comparti più rappresentativi quello del Terzo Settore, con oltre sessanta cooperative Sociali sia di assistenza alle fasce deboli sia di inserimento lavorativo.
Tra gli oltre 12.400 addetti le donne sono il 59 %, con punte percentualmente ancora più elevate nel settore sociale e nell’agroalimentare. I lavoratori stranieri sono il 18,26% del totale. Nel cesenate si trovano circa 100 imprese che occupano i due terzi degli addetti, tra queste alcune delle aziende leader dell’agroalimentare (Amadori e Orogel , ma anche la Centrale del latte) e alcune grandi realtà del sociale come Il Cigno.