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Seppie e sarde a volontà in riviera
Dal mare Adriatico ai fornelli il passo è breve per due prodotti che solleticano i palati, assicurano la linea e giovano alla salute. L’arrivo della primavera riempie infatti le reti di sarde, sardoncini, alici, insomma dei più comuni tra i cosiddetti pesci azzurri. Sempre la fine dell’inverno è tra i momenti migliori per la pesca della seppia, mollusco saporito e gustoso, che si avvicina a riva per la riproduzione.
Le occasioni per gustarli in alcune delle ricette tipiche della nostra tradizione e della marineria locale non mancano. E così la seppia trionfa a Pinarella di Cervia in insalata, nel risotto alla marinara, con i piselli e alla romagnola ovvero nella versione con i fagioli al posto dei piselli, ma sempre con il sughetto di pomodoro. Ipocalorica e ricca di sali minerali come potassio, magnesio e fosforo, questa tipicità dell’alto Adriatico va cotta non troppo a lungo perchè le sue carni possano mantenere la loro morbidezza e la loro succulenza e si sposa con un vino che ne bilanci la dolcezza, caratterizzato da freschezza e acidità come un Trebbiano, che va a sgrassare il palato, un Colli di Imola Chardonnay o anche un Pignoletto dei Colli bolognesi.
Sull’onda del crescente successo la Sagra della seppia curata dall’Associazione Antichi Sapori di Romagna a Pinarella di Cervia anche quest’anno dal 17 al 21 marzo promette seppie a volontà e una serie di animazioni che affiancano il tradizionale stand gastronomico.
Una manciata di chilometri più a sud, Cesenatico invita a marzo a un saporito incontro con il pesce azzurro. Ottimo dal punto di vista nutrizionale, il pesce azzurro ha grassi simili a quelli vegetali, caratterizzati cioè prevalentemente da composti ‘insaturi’, in particolare quelli della serie omega 3. Dalla sua anche un giusto rapporto di prezzo e da alcuni anni un’intensa attività di recupero culturale oltre che gastronomico.
Dal 19 al 21 marzo a Cesenatico è protagonista Azzurro come il pesce. Dalla saraghina allo scottadito, alla rustida, a ricette di alta cucina proposte in diversi luoghi della località balneare come la storica Colonia Agip, per quanto riguarda i ristoratori aderenti all’A.RI.CE., i ristoranti del centro storico, l’area del Mercato ittico a Ponente con le cucine dei Pescatori, in Piazza Ciceruacchio, con una tensostruttura che ospiterà i cuochi dello Ial, le Associazioni di volontariato e un altro punto degustazione presso il Museo della Marineria. Con il pesce azzurro, caratterizzato da un sapore tendente all’amaro, l’abbinamento ideale è un vino bianco morbido, avvolgente, dalle note dolci: niente di meglio che un’Albana matura.