Basta una rete di Pichlmann a metà del primo tempo, al Verona, per fare sua l'intera posta al Benelli, tornare alla vittoria e rimandare quella dei giallorossi davanti al proprio pubblico.
Alla formazione di mister Giannini non serve molto di più per avere ragione di un Ravenna che, oltre agli indisponibili Rosso, Gerbino, Farabegoli, Fabbri e Maggiolini, vede alzare bandiera bianca anche da Paolo Rossi, bloccato da un problema muscolare.
Si comincia con i padroni di casa che sembrano voler prendere in mano la gara ma, come quindici giorni prima contro il Sudtirol, è un errore individuale a cambiare il corso della partita. Al 21' centro area Tagliani si perde Pichlmann che, addomestica un cross da destra, prende la mira e fredda Rossi.
Da lì inizia una gara in salita per i ragazzi di Esposito il quale, senza attaccanti di ruolo in panchina, prova comunque a cambiare qualcosa dopo dieci minuti dall'inizio della ripresa, togliendo Tagliani e Rossetti, e inserendo Grea e Sebartoli. La sua squadra, però, arriva a sporcare i guanti di Rafael solo al 61' con una conclusione di Cazzola dal limite dell'area.
Il match finisce virtualmente quattro minuti dopo quando Sabato perde palla a centrocampo e interviene da dietro su Campagna, beccandosi un rosso forse un tantino esagerato. Senza cercare troppo il ko, il Verona finisce per sfiorarlo quasi per inerzia nel finale ma Mancini, giunto a tu per tu con Rossi, calcia alto. In precedenza era stato il portiere giallorosso, invece, a salvare la propria porta opponendosi alle conclusioni di Hallfredsson e Russo.
Domenica prossima Fasano e compagni andranno a fare visita al Pavia, sconfitto per 2-0 sul campo del Monza, ma prima, mercoledì alle 18.30, proveranno a sfatare il sortilegio del Benelli e a superare il turno di Coppa Italia di Lega Pro che li vedrà opposti al Pisa.