La zona di produzione dei vini romagnoli si estende da Castel San Pietro, nell’Imolese, fino a San Giovanni in Marignano e Saludecio, nel Riminese, comprendendo una superficie estremamente variegata che va dalle aree pedecollinari, collinari e pedemontane alla pianura del triangolo del basso Ravennate compreso tra Faenza, Lugo e Russi.
Particolarmente conosciute e rinomate sono le zone di Dozza e Bertinoro, situate ad altitudini che variano da 100 a 200 metri sul livello del mare, dove è esaltata la tipicità dell’Albana di Romagna.
Le aree collinari più tipiche, soprattutto per la produzione del Sangiovese di Romagna, sono invece i colli faentini, le colline del forlivese, in particolare i dintorni di Predappio, e le colline del cesenate verso Mercato Saraceno e quelle del riminese.