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I tesori del sottobosco forlivese

È il tempo in cui sulle tavole si mescolano i prodotti spontanei e quelli coltivati dall'uomo con amore e maestria. È il tempo dei sapori delicati. Funghi, prodotti del sottobosco e ciliegie. Mentre il bosco, risvegliatosi da un lungo inverno, offre un paesaggio rigoglioso.

Partenza: Civitella di Romagna
Arrivo: Galeata
Altre località toccate:

Lunghezza: 2 KM
Durata: 2 giorni

Prodotti tipici primaverili
Anche se è meraviglioso vedere gli alberi in fiore, il vero piacere è quello di cui godono le papille gustative quando assaporano la dolcezza e la freschezza delle Ciliegie di Civitella tra cui spiccano le qualità "a stella" e "moretta". Altrettanto interessanti per il palato sono gli stridoli o strigoli, erbe spontanee che prendono il nome dal rumore che producono per sfregamento. Le loro foglie offrono un sapore inconfondibile a insalate crude, frittate, zuppe, risotti e sughi.Prodotti tipici primaverili ed estivi
Tutto ciò che offre il bosco viene sapientemente utilizzato dalle genti di questi borghi. Dalle tante varietà di funghi, tra cui spicca il prugnolo (che qui ha anche una sagra tutta sua), vengono ricavati deliziosi sughi e condimenti freschi, oltre a preziose scorte secche per l'inverno. I frutti del sottobosco come more, lamponi e mirtilli fanno la loro comparsa sui dolci, offrono ristoro a chi passeggia nei boschi e ben si prestano alla produzione di marmellate e confetture.Cosa fare
Tra montagne rigogliose e verdeggianti, il tempo scorre lento. Cultura, archeologia, spiritualità sono spunti per trascorrere due giornate in cui ritrovare il tempo perduto.Prima giornata
Arrivo a Civitella di Romagna.
Passeggiata fra le viuzze del suo borgo medievale.
Sosta al Santuario della Madonna della Suasia dove si narra sia apparsa la Beata Vergine.
Alla scoperta del castello di Cusercoli che da secoli domina la vallata sul suo sperone roccioso.
Opzioni
Uscita al piccolo borgo di Voltre con i resti dell'antica Abbazia camaldolese di Santa Maria in Gloria.
Sulle tracce degli sfortunati amanti danteschi Paolo e Francesca: visita al castello di Giaggiolo.Seconda giornata
Arrivo a Galeata.
Visita all'autorevole Palazzo del Podestà.
Passeggiata nel centro storico e visita alla chiesa neogotica di San Pietro in Bosco.
Opzioni 1
Giornata archeologica a Pianetto e ai resti dell'antica città di Mevaniola.
Approfondimento con i ritrovamenti posti nel Museo Archeologico Mambrini (Pianetto).
Visita alla Rocca di Pianetto.
Opzioni 2
Prima tappa di riposo nella quiete dell'antica Abbazia di Sant'Ellero, immersa nel verde e raggiungibile anche a piedi attraverso un viale suggestivo.
Passeggiata lungo la via dei Romei, percorsa dai pellegrini diretti a Roma per espiare i peccati prima di raggiungere la Città Santa.Sagre
L'aria montana si riempie di festa quando, l'ultima domenica di aprile, arriva a Galeata la Sagra dello stridolo. La prima e la seconda domenica di maggio, l'allegria pervade Cusercoli (Civitella) con la Sagra del prugnolo, nella quale il delicato fungo diventa protagonista indiscusso di primi e secondi. Terza domenica di maggio a tutta dolcezza a Civitella con la Sagra mostra mercato della ciliegia tipica. La prima settimana di settembre Pianetto (Galeata) propone la Fiera dei Fichi che vede come protagonisti, oltre al dolcissimo frutto, presenta i prodotti tipici e tradizionali della zona.

Si ringrazia Provincia di Forli Cesena - Ufficio turismo per la gentile concessione di testi e immagini

Per info su motoraduni MotogpRomagna.com

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