Sebbene la sua diffusione sia capillare in tutta Italia, la ciambella è - al pari della Zuppa Inglese - il dolce tradizionale di questo territorio.
INGREDIENTI
gr. 500 di farina bianca setacciata - 2 uova - gr. 180 di zucchero fine e il poco zucchero fine necessario per spolverare la ciambella - gr. 90 di burro fatto fondere senza fargli assolutamente prendere colore - un poco di scorza di limone grattugiata (oppure semi di anice o cedro candito tritato) - gr. 15 di cremor di tartaro e gr. 5 di bicarbonato di soda mescolati insieme e sciolti in un poco di latte tiepido (in mancanza gr. 15 di lievito in polvere) - poco latte necessario - 1 tuorlo d'uovo - una teglia da forno ben imburrata.
PREPARAZIONE
Rompere le uova in una terrina, unire lo zucchero, battere bene con una forchetta sino a quando saranno bene montate, versare il burro, mescolare.
Disporre, a fontana, sul tavolo, la farina, versare al centro il miscuglio di uova, lavorare prima con le dita per portare progressivamente la farina al centro, poi con le mani, aggiungere la scorza di limone (o i semi d'anice o il cedro), il cremor di tartaro e il bicarbonato di soda, sciolti nel latte; lavorare bene e aggiungere, se necessario, ancora un poco di latte.
Si deve ottenere un impasto omogeneo, non troppo sodo. Lavorare la pasta a forma di grosso bastone, accomodarle sulla teglia, unendo le due estremità a forma di ciambella. Pennellare la superficie del dolce con un tuorlo, farvi qualche piccola incisione in superficie, spolverarla con lo zucchero.
Passare la teglia in forno caldo, a 200°, lasciar cuocere sino a quando la superficie sarà ben dorata (20/30 min. circa). Levare dal forno, lasciare raffreddare del tutto la ciambella prima di staccarla.
SUGGERIMENTI
La cottura richiede particolare attenzione, in maniera tale che all'esterno si formi una bella doratura e non la crosta, mentre l'interno deve restare soffice.
Fonti: Locanda al Gambero Rosso San Piero in Bagno - Provincia di Forlì-Cesena - Ufficio turismo