Alfieri Forlì supera gli Arciunis per un solo punto dopo un extra inning. Un solo punto di differenza anche tra 5^ Strada Rimini e Mazzetti Cesena.
Partite equilibrate, continui ribaltamenti di risultato e tantissime valide per un pubblico entusiasta. Sabato si giocherà una finale inedita tra la sorpresa Alfieri e una costante 5^ Strada
Prima partita
Arciunis Riccione – Alfieri Forlì 11 - 12
Successione punteggio:
Alfieri Forlì: 042 012 03 = 12, bv 13, e 4
Arciunis Riccione: 032 040 02 = 11, bv 19, e 5
Il Riccione aveva perso la gara di esordio proprio contro Forlì. Poi, ritrovando forza e compattezza, si era facilmente sbarazzata delle altre avversarie dando l’impressione di poter puntare nuovamente alla finale del torneo e difendere il titolo conquistato lo scorso anno. Invece, ritrovando l’Alfieri sulla propria strada, ha dovuto cedere il favore dei pronostici alla squadra rivelazione del torneo. I forlivesi sono l’esempio di come il Softball Slow Pitch possa catalizzare i neofiti di ogni età verso il movimento del batti e corri. La struttura portante dell’Alfieri è composta da adulti che hanno conosciuto l’MGDB pochi anni fa e sono velocemente cresciuti grazie ad impegno e passione fino a conquistare la finale di un torneo difficile come quello cesenate. Nella semifinale contro Arciunis l’Alfieri ha confermato che il suo punto di forza è l’attacco, ma in questo torneo è cresciuta molto anche la difesa. A questo va aggiunto l’entusiasmo di un gruppo coeso e la ricetta di una squadra vincente è tutta qui. La stessa ricetta vale anche per gli Arciunis che vantano tra le proprie fila ex atleti del baseball e che hanno perso una partita agli extra inning per un soffio. Lo stesso soffio per il quale l’avrebbero anche potuta vincere. E anche in questo sta la magia del batti e corri. La cronaca della partita si può riassumere nella successione del punteggio che ha visto le due squadre mantenersi in equilibrio fino al quinto quando gli Arciunis hanno tentato l’allungo. L’inning precedente si era concluso con l’Alfieri avanti 6 a 5. Ne successivo attacco forlivese un doppio di Zulma e il singolo di Muzzini fissavano il parziale sul 7 a 5. Gli Arciunis rispondevano con l’inning più produttivo della loro partita: valide di Molini, Ummarino, Cingolani, Stefanini e doppio di Ambrosani. Quattro punti segnati e sorpasso nel punteggio: 9 a 7 per Riccione. Nel cambio campo l’Alfieri riceveva le basi per ball con Vermiglio e Brusa. Con due out Castelli batteva un triplo che portava il punteggio nuovamente in parità: 9 a 9. Nell’ultimo inning non succedeva nulla per cui era necessario ricorrere ai supplementari, prima volta nel torneo edizione Impianti Industriali. Cominciava l’Alfieri con Da Massa in seconda in virtù del Tie Breack spinto a punto dal doppio di Vermiglio. Vitaliani Patrizia coglieva il momento giusto per battere la prima valida della sua partita e portare un secondo punto a casa. Un’altra valida di Brusa incrementava il bottino di punti forlivesi che portavano il totale a 12. Il Tie Breack per l’Arciunis vedeva Cingolani in seconda spinto a casa dal triplo di Arcangelo a sua volta a punto grazie al singolo di Bartolucci. Con un out il Riccione comincia a credere nella vittoria, ma un destino avverso incombe. Del Prete batte una lunga valida all’esterno centro e Bartolucci vola sulle basi fino alla terza. La tensione è alta e il suggeritore di terza interviene per fermare la corsa del compagno, ma il regolamento questo non lo permette e l’arbitro deve chiamare Bartolucci out. Lo scoramento riccionese aumenta con la battuta di Ceccarini che si ferma nel guanto dell’interbase per l’out finale e la vittoria dell’Alfieri per 12 a 11.
Seconda partita
5^ Strada Rimini – Mazzetti Inkandescenti Cesena 11 - 10
Successione punteggio:
5^ Strada Rimini: 401 040 2 = 11, bv 16, e 3
Mazzetti Inkandescenti Cesena: 404 000 2 = 10, bv 14, e 3
Non si è ancora dissolta l’emozione provata con la prima semifinale che per il pubblico presente al Trofeo Impianti Industriali se ne sta preparando un’altra più intensa. 5^ Strada e Mazzetti si incontrano per la seconda volta nel torneo e nella prima la spuntarono i Mazzetti per un punto. La 5^ Strada parte determinata a riscattarsi e lo dimostra con le le valide di De Los Santos, Ojeda, Donati, Santolini, Evangelista, Giovagnoli e la volata di sacrificio di Brandi V I simpatici cesenati, apprezzati per lo spirito goliardico che mettono in campo ogni volta, non sono da meno e rispondono a suon di valide. Lo fanno grazie a Trevisani, Fabbretti, Manenti M., al triplo di Olei e alla volata di sacrificio di Paganelli.. Di nuovo parità, 4 a 4, con le mazze decisamente calde su entrambi i fronti. Al terzo i riminesi segnano un punto grazie al doppio di Brandi M. spinto a casa dalla valida di Santolini. I Mazzetti rispondono mettendo la freccia: doppio di Trevisani e valida di Buda e Olei. Base per Ball a Antimi e doppi di Paganelli e Manenti P. che portano il Cesena sull’8 a 5. L’entusiasmo del pubblico è alle stelle, ma qualcosa si inceppa nel meccanismo dei Mazzetti che chiudono a zero i due turni successivi. Si risvegliano invece i riminesi al quinto. Doppio di De Los Santos, errore difensivo su Ojeda, valida di Donati e Base per Ball a Brandi. Santolini batte sull’interbase che assiste a casa, ma il catcher sbaglia la presa e non realizza l’out. Con zero eliminati e due punti entrati Evangelista batte una volata di sacrificio a sinistra e la gara è di nuovo in partità.Un’altra volata di Giovagnoli sempre sull’esterno sinistro che questa volta commette errore e la Quinta si porta sul 9 a 8. Al sesto i Mazzetti sembrano aver superato la sbandata difensiva esibendo un doppio gioco difensivo con un tuffo del terza base che ferma in volo la battuta di Fabbri e assiste da terra in seconda per eliminare Brandi V. in base per valida. Si va all’ultimo inning col Rimini avanti di uno e deciso ad incrementare il vantaggio. Lo fanno con Ojeda che batte un triplo e viene spinto a casa dalla valida di Brandi M. Donati va in prima per ball e la valida di Santolini riempie le basi. Evangelista è eliminato al volo in terza. Giovagnoli batte sul lanciatore e questi, errore fatale, lo elimina in prima anziché assistere a casa. L’out su Brandi V. chiude l’attacco riminese sul parziale di 11 a 8. I Mazzetti non sono mai domi e Trevisani batte valido a destra, ma viene eliminato in seconda sulla battuta di Buda in terza. Fabbretti indovina un fuoricampo interno a sinistra e i Mazzetti si portano sul 10 a 11. Un’altra valida al centro di Olei poi eliminato in seconda sulla battuta di manenti M. Con due out ci riprova Antimi, già match Winner contro il Cesena e Basta (altra partita finita con la differenza di un punto) ma la sua lunga volata si spegne nel guanto dell’esterno destro ed è la 5^ strada a “volare” in finale.
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