Collocato nel punto di incontro tra tre diverse regioni – Emilia Romagna, Marche e Toscana – Casteldelci è tra i sette comuni passati nell’estate del 2009 dalla provincia di Pesaro Urbino a quella di Rimini.
Nel suo suggestivo centro storico sono conservati ancora intatti la torre civica e un bel ponte romanico che scavalca il torrente Senatello. Il paese raggiunse il suo massimo splendore in epoca medievale, grazie alla sua posizione favorevole che portò all’insediamento di diverse rocche e castelli. Il più famoso fu il castello dei signori della Faggiola, nel quale soggiornò per un breve periodo Dante Alighieri, che si sdebitò dell’ospitalità ricevuto con una dedica nella Divina Commedia.
Ma a Casteldelci passarono nei secoli scorsi anche altri personaggi illustri, tra cui Guidobaldo da Montefeltro, Cesare Borgia e Lorenzo il Magnifico. Chi vuol rivivere le antiche vicende del borgo può visitare, oltre al già ricordato Ponte Vecchio, le torri medievali che nel Medio Evo servivano da vedette, coma la Torre del Monte, la Torre di Gattara e la Torre Campanaria, o può fermarsi alla Casa Museo, dove sono raccolti i reperti relativi alla preistoria e protostoria locale e all’età romana e altomedievale.
Interessanti anche la Chiesa di Santa Maria in Sasseto, decorata con affreschi di scuola riminese, e Casa Mastini, edificio rinascimentale di proprietà pubblica oggi disponibile come accogliente struttura ricettiva. Sentieri e mulattiere per passeggiate nel verde ed escursioni in mountain-bike si aprono nelle frazioni di Gattara e Senatello e in altre località disseminate nelle immediate vicinanze.