Nella valle del fiume Conca, a venti chilometri da Rimini, il Comune di Monte Colombo si estende su una collina che domina il corso del fiume e la pianura sottostante.
L’intero abitato, contornato dal verde, ha conservato molti tratti del borgo fortificato medievale, a cominciare dai due ingressi attraverso i quali si entra nel centro storico. La prima porta si apre nelle antiche mura di cinta, mentre la seconda è controllata da una torre circolare.
Proprio sotto il centro storico si trova un interessante lavatoio risalente al Settecento, che testimonia, insieme al lavatoio della frazione di Taverna, la cultura popolare della zona sedimentata nei secoli scorsi. Settecentesca è anche l’opera del Brancaleoni raffigurante san Martino custodita nell’omonima chiesa parrocchiale.
Particolarmente apprezzate sono le fonti di acque minerali, dalle ben note proprietà terapeutiche, situate a San Savino, a pochi chilometri da Montecolombo prendendo la strada crinale che va verso Rimini. In questa piccola frazione, con un borgo molto bello ed edifici di pregio, si trova anche un castello di origine medievale: le mura mostrano ancora oggi la loro struttura originaria dopo un’opera accurata di restauro.
In località Taverna sono attivi alcuni laboratori di terracotte, produzioni che in queste zone vantano un’antica tradizione. Nelle campagne che circondano i borghi si estendono grandi vigne e uliveti, che un tempo abbellivano le strade del paesaggio della Signoria e oggi impreziosiscono il panorama.