Salendo lungo la strada che porta a Montefiore Conca, situata a 385 metri d’altezza, si staglia all’orizzonte la poderosa mole della sua incantevole fortezza medievale.
Costruita a metà del 1300 e tenuta dalla dinastia malatestiana per più di cento anni, la rocca di Montefiore Conca ha solide geometrie e dimensioni imponenti. Superando le diverse porte di accesso alla fortezza, l’ultima delle quali ha murato un pregiato stemma malatestiano, si accede al primo giro di mura e poi al cortile, dove si trova un pozzo decorato del XIV secolo. Bellissimi affreschi attribuiti a Jacopo Avanzi, che rappresentano scene di battaglia e costituiscono un raro esempio di ciclo pittorico di soggetto profano, sono custoditi in una sala posta al piano superiore. Mentre salendo fino all’ultimo piano si giunge al terrazzo posto sulla sommità della fortezza, dal quale si ammira un panorama eccezionale.
Anche il centro del paese ha mantenuto la sua fisionomia medievale, chiusa da una cinta muraria che cinge una fitta trama di viuzze. Tra i luoghi meritevoli di essere visitati va ricordata la pieve dedicata a San Paolo, all’interno della quale si possono ammirare un crocifisso trecentesco di scuola giottesca riminese, una Madonna della Misericordia della fine del Quattrocento, un’acquasantiera trecentesca e due tele seicentesche del Guerrieri e del Centino.
Tele seicentesche si trovano anche nel convento dei Cappuccini, che custodisce una biblioteca estremamente ricca di preziosi volumi del Cinquecento e del Settecento.
Fuori dalle mura la Chiesa dell’Ospedale, un tempo parte del complesso dell’antico Ospedale del Pozzo, conserva un ciclo di affreschi quattrocenteschi attribuiti a Bernardino e Ottaviano Dolci. Assai frequentato, infine, è il Santuario della Madre della Divina Grazia di Bonora, per la presenza dell’immagine della Madonna d Bonora, in forma di Madonna del Latte.