Nel piccolo paese di Montescudo, su una collina immersa nel verde tra i fiumi Conca e Marano, il tempo sembra essersi fermato.
Il centro storico del borgo presenta una massiccia cinta muraria di epoca medievale e una torre civica risalente al XIII secolo. Una singolare ghiacciaia, restaurata, si trova a fianco della piazza principale, mentre camminamenti e passaggi segreti, usati nei secoli scorsi come vie di fuga in caso di assedio, conducono dalla torre di vedetta alla rocca, dove si trovano il pozzo, una ripida scalinata e un grande braciere ancora intatto.
Uscendo dal paese si aprono suggestivi itinerari naturalistici e culturali, che toccano le diverse frazioni. Una di queste è Albereto, minuscolo borgo fortificato da Sigismondo Pandolfo Malatesta recuperato nel tempo, con una torre campanaria che si erge su una piccola piazza, dalla quale si gode un panorama straordinario.
Nella frazione di Valliano si incontrano vari siti di interesse storico e artistico, come il Santuario di Valliano, nel quale sono custoditi affreschi attribuiti al Ghirlandaio, e il Museo etnografico, che offre un’interessante esposizione delle tradizioni e della cultura materiale della Romagna di un secolo fa.
Spostandosi in località Trarivi, nella Chiesa della Pace si possono vedere documenti e articoli di giornale nei quali sono narrati i drammatici avvenimenti del passaggio del fronte durante la Seconda guerra mondiale, mentre all’esterno a memoria del passato sono esposti cannoni e pezzi d’artiglieria.
Rinomate, infine, sono le terracotte prodotte dalle botteghe di Santa Maria del Piano, frazione legata all’antica tradizione artigiana