Piccolo paese sulle prime colline dell’entroterra riminese, San Clemente è racchiuso dalla cinta muraria del suo castello malatestiano, in parte restaurata.
Dell’antica fortezza restano l’ingresso, con un arco a tutto sesto, e i bastioni angolari che circondano il borgo. Altra testimonianza del dominio de Malatesta è a Castelleale, dove si trova l’unico esempio in zona di una grande fattoria che è allo stesso tempo una villa fortificata: fu costruita nel 1388 dal vescovo di Rimini Leale Malatesta, che vi morì nel 1400 subito dopo aver fatto testamento.
Lungo le vie del borgo in estate si tiene la manifestazione “Note di... vino”, con serate piacevoli in cui la musica si sposa con il buon vino locale, al quale è dedicato anche un apposito Palio nel mese di maggio.
Al patrono del paese è dedicata la Chiesa di San Clmenete, progettata dall’importante architetto papale Luigi Poletti per volere dell’arciprete don Paolo Bellini nel 1836. Al suo interno un’unica navata abbellita da colonne conduce a un altare di scagliola, dietro il quale un tempo si trovava un coro con sedili e inginocchiatoi in legno. La cappella di destra è dedicata al Santissimo Crocifisso; in quella centrale, dedicata alla Sacra Famiglia, è conservato un quadro settecentesco di Giovanni Battista Costa a essa ispirata e di notevole pregio.