Porta d’ingresso principale alla Valconca, il Comune di San Giovanni in Marignano è tra i poli culturali più vivaci della provincia riminese, grazie alla sua spiccata vocazione alla musica e al teatro.
La struttura del paese e le antiche fortificazioni malatestiane testimoniano il grande sviluppo che conobbe nei secoli scorsi questo territorio, caratterizzato da campagne fertili e rigogliose. Dopo aver varcato la porta medievale, la città di oggi si sviluppa lungo la via di Mezzo, sulla quale si affacciano numerosi palazzi edificati tra il Settecento e l’Ottocento.
Camminando per le strade del borgo si incontra la Chiesa di Santa Maria Pietrafitta, al cui interno sono conservate una lastra con bassorilievi di età alto medievale e una pala d’altare raffigurante l’Assunzione della Vergine di Giuseppe Soleri Brancaleoni (XVIII secolo).
Dello stesso periodo è la Chiesa di Santa Maria in Monte, costruita nel 1699 su una piccola cappella che conserva ancora oggi l’immagine che dà il nome all’attuale edificio.
Tra i luoghi da visitare c’è anche il bel teatro all’italiana, a forma di ferro di cavallo, dedicato alla memoria del musicista marignanese Augusto Massari. Costruito nell’Ottocento e tuttora funzionante, è stato decorato dai pittori Angelo Trevisani e Antonio Mosconi, originari di Savignano sul Rubicone.
Durante l’ultima settimana di giugno le vie della città si animano per la festa delle streghe con spettacoli, mostre e bancarelle che attirano migliaia di visitatori dalle città vicine.