Nella valle del fiume Marecchia, il Comune di Verucchio si stende su un grande sperone roccioso ed è dominato dalla Rocca del sasso, costruita durante il dominio malatestiano del territorio.
Un mix di tradizione e storia caratterizza questo borgo medievale, a partire da piazza Malatesta, sulla quale si affacciano tre interessanti edifici: il Palazzo del Municipio, il settecentesco Palazzo Giungi e il neoclassico Palazzo Benedetti.
Proseguendo lungo la via si incontra il Museo Civico Archeologico, situato nei locali di un antico convento agostiniano de XIII secolo, ampliato nel Seicento e restaurato nel 1980. Al suo interno sono esposti gli straordinari reperti archeologici della cultura villanoviana verucchiese emersi dalle numerose necropoli sparse nel territorio: fibule, bracciali, oggetti in bronzo, splendide ambre e manufatti in legno intagliato raccontano la storia dell’Età del ferro.
Nelle vicinanze dei resti della seconda rocca di Verucchio, chiamata rocca del Passerello, c’è la Porta del Passerello, punto di partenza per il percorso che attraversa il borgo lungo le mura di San Giorgio. Tra gli edifici religiosi di maggior pregio ci sono una pieve romanica situata ai piedi dello sperone di roccia su cui si erge l’abitato, la Chiesa Collegiata, che può essere considerata la Cattedrale della Valmarecchia, e in località Villa Verucchio un convento francescano circondato da un cipresso piantato, secondo la tradizione, dallo stesso poverello di Assisi.