Antica colonia romana attraversata da due vie di comunicazioni strategiche come la via Flaminia e la via Emilia, nel corso della sua storia Rimini è sempre stata un centro nevralgico della Romagna e non solo. Tracce di un grande passato e infrastrutture modernissime vivono oggi in piena armonia nella capitale turistica della Riviera romagnola, diventata meta turistica internazionale anche per il grande sviluppo dell’industria del divertimento.
L’Arco d’Augusto e il Ponte di Tiberio, ingressi monumentali della città, raccontano il fasto vissuto dalla città in epoca romana, sottolineato anche dal bellissimo anfiteatro romano del II secolo, che poteva ospitare fino a dodicimila spettatori.
Camminando per il centro storico, in Piazza Tre Martiri si possono ammirare l’antico foro, in passato animato da giostre e mercati, la Torre dell’Orologio e un tempietto di impianto cinquecentesco dedicato a Sant’Antonio da Padova, mentre nella vicina Piazza Cavour, centro economico e politico della Rimini medievale, si trovano il Palazzo del Podestà, il Palazzo dell’Arengo, sede delle sedute comunali, e la Fontana della Pigna, ricordata per la sua armonia dal grande Leonardo Da Vinci.
Una pescheria settecentesca e l’ottocentesco teatro Amintore Galli si affacciano su piazza Cavour, dietro alla quale si possono osservare i resti di Castel Sismondo, fortezza militare e residenza di Sigismondo Pandolfo Malatesta, a cui è legato anche un vero e proprio capolavoro del Rinascimento qual è il Tempio Malatestiano. All’interno di questo gioiello sono conservate opere preziosissime tra cui un Crocifisso di Giotto e un affresco di Piero della Francesca raffigurante il signore di Rimini.
Nel Museo della Città si trovano documenti, opere d’arte e reperti dell’antichità che spaziano dall’età romana a quella moderna, raccontando momenti di gloria e di vita quotidiana della Rimini dei secoli scorsi.
Altri luoghi cittadini che meritano una visita sono la Chiesa di San Giuliano, che conserva un dipinto di Paolo Veronese, la Chiesa di Santa Maria dei Servi, decorata di stucchi settecenteschi e la Chiesa di Sant’Agostino, con rarissime testimonianze della trecentesca Scuola Pittorica riminese custodite nell’abside.
Per gli appassionati del grande schermo Rimini significa Federico Fellini: un itinerario alla scoperta del grande regista cinematografico romagnolo parte dal mitico Cinema Fulgor, ritratto in Amarcord e ancora funzionante in corso Augusto, per proseguire nel quartiere di Borgo San Giuliano, con le case dalle quali si affacciarono i personaggi di La Strada, La dolce vita e Cabiria, e concludersi nella zona di Marina Centro in piazzale Fellini, dove si trova il Grand Hotel, luogo dalla forte potenza evocativa.