Rinomata meta turistica e termale dell’Alta valle del Savio, nel cuore dell’Appennino tosco-romagnolo, il Comune di Bagno di Romagna è un luogo di incontri suggestivi.
Aria pulita e verde si affiancano ai benefici delle acque termali che vi sgorgano a una temperatura di 45°. Le virtù salutari delle acque sono associate a una vasta gamma di trattamenti benessere nei tre centri termali: l'Euroterme con la sua piscina all'aperto, disponibile per gli ospiti fino a tarda serata; il Grand Hotel Terme Roseo con i suoi ambienti ricavati da una nobile dimora gentilizia e il Terme Sant'Agnese, il più antico, con il fascino della storia.
Ma Bagno di Romagna non è solo terme: natura, storia, sport, gastronomia e fantasia promettono incontri altrettanto suggestivi. Visitando il centro storico di Bagno di Romagna, dove predomina l’impronta della lunga dominazione fiorentina, una sosta in piazza Ricasoli la merita la Chiesa di Santa Maria Assunta, risalente al IX secolo ed elevata a Basilica nel 1480; pochi metri e ci accoglie la via Fiorentina, con il Palazzo del Capitano, antica sede dei governatori inviati da Firenze ad amministrare i territori del “Capitanato della Val di Bagno” dove si trovano ancora i 74 stemmi dei reggenti che si sono succeduti durante i secoli della dominazione toscana.A questa storia Bagno di Romagna dedica i giorni del Capitano, rievocazione in costume.
Accanto alla storia a Bagno di Romagna si incontra spesso anche la fantasia e allora basta attraversare un piccolo ponte sul fiume Savio per entrare nel Parco dell’Armina, e salire al Sentiero degli Gnomi, con un percorso di due chilometri immerso nella natura tra sculture di pietra, casette di legno e sagome di animali che riproducono la magica atmosfera dei folletti del bosco.
Il territorio comunale di Bagno di Romagna comprende anche le località di San Piero in Bagno, la zona di Acquapartita con i laghi e la possibilità di fare pesca sportiva e Selvapiana.
Il turista che viene a soggiornare in questo angolo di Appennino può viaggiare nella "rete" di sentieri e mulattiere della Val di Bagno trek, potendo scegliere tra escursioni a piedi, a cavallo e in mountain bike: 200 km di percorsi in “presa diretta” con la natura, con emozionanti spettacoli dal vivo ed “effetti speciali” assolutamente naturali. Un accenno alla parte più pregiata e incontaminata di questo territorio, inserita nel Parco nazionale delle Foreste casentinesi, Monte Falterona e Campagna, ci conduce a scoprire la Foresta della Lama e la Riserva Naturale integrale di Sassofratino, un santuario della natura premiato tre volte dal Consiglio d’Europa.
Altra meta affascinante è la località di Ridracoli, dove si trova l’imponente diga che assicura acqua a tutta la Romagna e un lago artificiale dove si possono effettuare escursioni in battello. A pochi chilometri da Bagno di Romagna, nel confinante comune di Verghereto, troviamo il monte Fumaiolo, l'unica stazione sciistica dell’Appennino cesenate con piste per la discesa e lo sci di fondo, il cosiddetto "anello del Fumaiolo".
A San Piero, sede del Comune, in piazza Allende si possono ammirare Palazzo Giommoni e i suoi originali graffiti ottocenteschi, mentre tracce della passata dominazione fiorentina trapelano in numerosi edifici del centro.
A Corzano, piccola frazione a quattro chilometri da San Piero, sorge un antico santuario nel quale è conservato l’affresco quattrocentesco “Madonna col Bambino e Santa Caterina di Alessandria” e si possono visitare i resti dell’antico castello medievale appartenuto ai conti Guidi.