Chi non è mai stato a Bertinoro non può dire di aver visto la Romagna o, per lo meno, di averla abbracciata tutta con un unico sguardo.
Alla sommità di questo borgo, intatto nella sua fisionomia medievale, una terrazza ricavata all’inizio del Novecento abbattendo alcuni palazzi che ne chiudevano la vista, permette infatti di ammirare questa splendida terra nella sua interezza, dai confini di Rimini a quelli di Ravenna. Un panorama unico, che è valso a Bertinoro l’appellativo di “balcone della Romagna”.
Nascoste tra il verde delle colline e immerse nel silenzio si trovano ville e dimore storiche perfettamente conservate, pievi millenarie con tesori artistici e santuari legati ad antiche leggende. Entrando nel borgo di Bertinoro e costeggiando i resti dell’antica cinta muraria, si aprono scorci suggestivi, intervallati da palazzi storici, chiese e monumenti che raccontano le tappe della lunga storia del borgo, noto anche per le sue eccellenze vinicole (ad iniziare dal bianco autoctono, l’Albana, coronata da certificazione DOCG) da gustare nelle tante cantine, enoteche e osterie che si trovano a ogni angolo. Vini che sono i protagonisti dell’appuntamento dedicato a giugno ai sapori della Strada dei colli di Forlì Cesena.
Al centro di Bertinoro, in piazza della Libertà, campeggia la famosa Colonna delle Anella, eretta nel Medio Evo per porre fine alle lunghe contese tra le famiglie locali che facevano a gara per accogliere i forestieri, e oggi simbolo dell’ospitalità bertinorese, festeggiata durante una grande festa che si celebra a settembre. A pochi passi si trovano il Palazzo Comunale, sede di numerosi eventi culturali, rinmati i Pomeriggi nel Bicchiere) e la Cattedrale dedicata a Santa Caterina. Una rocca possente, nella quale soggiornarono Federico Barbarossa e Cesare Borgia e per lungo tempo sede vescovile, domina l’intero territorio comunale e custodisce il Museo Interreligioso dedicato alle tre religioni monoteiste: cristianesimo, ebraismo e islamismo.
Oggi la Rocca è sede del prestigioso Centro Residenziale Universitario legato all’Università di Bologna dove si tengono congressi internazionali, master e corsi di perfezionamento.
Ma Bertinoro è anche sinonimo di dolci colline, quelle che si percorrono per raggiungere il paese, tra filari d’uva, improvvisi scorci panoramici e incontri come quello in località Polenta, dove si trova la stupenda Pieve di San Donato celebrata da Giosuè Carducci nell’ode “La Chiesa di Polenta”, che ricorda la preghiera di Dante in esilio. Una preziosa icona della Vergine col Bambino, risalente al XII-XIII secolo e incorniciata con eleganti stucchi settecenteschi, è custodita nel Santuario della Madonna del Lago.