Civitella di Romagna si trova nella vallata del Bidente. Fece parte per lungo tempo dei possedimenti degli abati di S. Ellero della vicina Galeata, diventando poi oggetto di contese tra i Giaggiolo, i Manfredi di Faenza e i Malatesta.
Il complesso della Rocca dominava l'intera valle, era il caposaldo di difesa del borgo murato e la torre neogotica con merlature del '900, ancora oggi è un punto di riferimento ben visibile da tutto il circondario.
A sud del paese si trova il Santuario della Beata Vergine della Suasia, dove vi si conserva un'immagine della Madonna col Bambino di scuola toscana.
Cusercoli è una frazione di Civitella e il suo possente castello con il vecchio borgo compare improvviso con tutto il suo fascino a chi percorre la strada Bidentina, verso i monti. Sulla porta di accesso del castello si trova ancora lo stemma dei conti Guidi di Bagno.
Fra le particolarità si segnala la produzione di rosari, un tempo solo come attività artigianale, oggi anche come produzione in serie. Civitella e Cusercoli sono i punti di partenza per interessanti escursioni nei dintorni.
A maggio Cusercoli festeggia con una sagra il fungo prugnolo, delizioso e profumato fungo. A Civitella invece a giugno durante la Mostra mercato della ciliegia non va lasciata l’occasione di assaggiare le "morette", gustose ciliegie, che costituiscono una produzione tipica della zona.