Piccolo borgo situato lungo la sponda sinistra del fiume Savio, arroccato su tre terrazzi alluvionali che gli anziani del paese ancora oggi chiamano Piazza di sopra, Borgo di mezzo e Piazza di sotto, Mercato Saraceno deve il suo nome a Saraceno degli Onesti, feudatario del borgo ai tempi di Dante.
Il cuore del paese è Piazza Mazzini, su cui si affacciano il Palazzo Municipale e la Chiesa di S. Maria Nuova, che conserva al suo interno due pregevoli tele di Cristoforo Serra (1600-1689), allievo del Guercino. Nella chiesa sono state custodite per un anno anche le spoglie di Arnaldo Mussolini, fratello del Duce, che ora è sepolto nel cimitero di Paderno.
Poco sopra Piazza Mazzini si trova Palazzo Dolcini, caratteristico edificio in stile liberty costruito nel 1927 come Casa del Fascio su progetto dell'architetto Ugo Dolcini, oggi adibito a teatro e centro culturale polivalente. Più a nord, in località San Damiano, sorge la Pieve di San Damiano, esempio di chiesa altomedievale, le cui prime tracce risalgono al 972. Da ricordare anche la Pieve di Montesorbo, a 5 km dal paese, un'opera del tardo bizantino (se. VIII-IX), con rifacimenti in età romanica e settecenteschi.
Inserita nel percorso della Strada dei Vini e dei Sapori di Forlì-Cesena, la città può essere considerata una delle culle del Sangiovese di Romagna, prodotto insieme ad Albana e Trebbiano in alcune cantine del posto che da anni portano avanti una tradizione vinicola di qualità.
Importante luogo di scambio fin dall’antichità (da qui infatti il suo nome), a Mercato Saraceno le prime fonti storiche indicano, ufficialmente, la presenza di fiere e mercati già alla fine del 1500. Una tradizione che rivive oggi nella caratteristica Fiera dei Salumi e dei Formaggi, la prima domenica di maggio: l’appuntamento di primavera per riscoprire i sapori e i profumi del territorio, l’artigianato locale e le antiche usanze contadine. L‘evento che ogni anno attira in città il maggior numero di visitatori è il Palio del Saraceno, la prima domenica di Settembre: una grande rievocazione storica che vede protagonisti i Cavalieri degli otto Castelli del Comune di Mercato Saraceno, che si sfidano in un torneo di abilità a cavallo. Altri due appuntamento con la gastronomia e i prodotti alimentari tipici del territorio sono la Sagra del Cinghiale, a fine agosto, e la Sagra De Grasol (dei ciccioli), la terza domenica di settembre, in località Taibo.