Sulle prime colline del comprensorio cesenate, in una bellissima posizione panoramica, Montiano è un piccolo comune ricco di antichi monumenti e caratterizzato da una generosa ospitalità.
Una grande rocca, la cui costruzione venne iniziata nel IX secolo e poi adattata a ricca dimora residenziale da Giacomo Malatesta, signore della contea di Montiano dal 1570, domina l’abitato e oggi è parzialmente visitabile. A Giacomo Malatesta si deve anche la costruzione della porta di accesso al borgo, conosciuta come Arco Spada per via dei restauri promossi nel 1712 da Sigismondo Spada.
La chiesa sconsacrata di San Francesco, a fianco della porta, ospita oggi un centro culturale nel quale sono conservate diverse opere, tra le quali anche una pala d’altare con l’Annunciazione del pittore seicentesco Centino. Tra le opere d’arte custodite a Montiano, di particolare pregio è il Crocifisso di anonimo romagnolo dipinto nel XV o XVI secolo, che si trova nella chiesa parrocchiale di Sant’Agata insieme a una pala del XVII secolo realizzata dal forlivese Modigliani e raffigurante una Madonna col Bambino, Sant’Agata e Santa Lucia. Nella cupola è conservato il notevole affresco del Trionfo di Sant’Agata dipinto da Giuseppe Milani.
Sul colle dirimpetto a Montiano si apre il Parco delle Rimembranze, dal quale si ammira uno splendido paesaggio. Una lunga scalinata conduce alla sommità della collinetta, dove si trova il Monumento ai Caduti, innalzato nel 1925 in memoria dei montianesi caduti nella Grande Guerra.
Tra gli eventi si segnalano la rassegna bandistica con bande provenienti da tutta Italia il terzo e quarto fine settimana di giugno e Montiano Invita con prodotti tipici, stand gastronomici, spettacoli folcloristici e la "Sagra del Grasol" a settembre.