Circondato da vigneti pregiati, dai quali si ottiene ottimo Sangiovese doc, il Comune di Predappio si trova in zona collinare nella valle del fiume Rabbi.
Accanto al vecchio borgo, la Predappio Alta, tra gli anni Venti e Quaranta del Novecento venne costruita per volontà di Benito Mussolini, che qui ebbe i natali nel 1883, una nuova città, che oggi si presenta come un vero e proprio museo urbano, testimonianza originale dell’architettura e dell’urbanistica del periodo fascista, caratterizzate da uno spiccato razionalismo degli spazi.
Attraversa il centro urbano di Predappio Nuova il lungo corso Matteotti, sul quale si affacciano varie costruzioni e che termina nella vasta piazza di Sant’Antonio, dominata dall’omonima chiesa costruita tra il 1925 e il 1934. Poco distante da questa, dall’alto di una collinetta, Palazzo Varano, che ha origini romane e oggi ospita la sede comunale, domina la piazza verso la quale si protende con una lunga scalinata. Osservata dall’alto, la gradinata appare come una grande freccia indicante la Rocca delle Caminate, antico castello medievale che fu per molti anni dimora estiva del duce.
A distanza di circa un chilometro da Predappio si trova il cimitero di San Cassiano in Pennino, ricostruito in stile pseudo-bizantino, al cui interno è racchiusa l’antica pieve di San Cassiano, risalente al X secolo. Salendo verso Predappio Alta, a tre chilometri dall’abitato moderno, si schiudono scorci medievali e si incontra la Rocca dei Calboli, antico presidio strategico per la difesa del borgo, interessata da un importante intervento di recupero e Inaugurata nel luglio del 2008.
Oggi la Rocca medievale ospita degustazioni di Sangiovese e altri prodotti tipiche, serate a tema, iniziative enogastronomiche. La manifestazione più importante per la valorizzazione del prodotto sangiovese è rappresentata senza dubbio da “I tre giorni del Sangiovese”, che ogni anno fra agosto e settembre celebra la viticoltura e la produzione vinicola delle quali il territorio predappiese è tradizionalmente culla. Questo evento è andato ad affiancarsi alle sagre tradizionalmente dedicate al vino ed ospitate nel borgo di Predappio Alta (Sagra della mostatura e Festa dei Vignaioli). Ricordiamo infine che nelle vicine grotte della Solfatara, ex miniera di zolfo, viene allestito ogni anno uno dei presepi più originali di Romagna.