Tra i fiumi Rubicone e Uso, confinante con Savignano sul Rubicone, il Comune di San Mauro Pascoli si estende su un territorio pianeggiante che arriva fino al mare. L’attuale nome è stato assunto nel 1932, quando per decreto regio San Mauro di Romagna divenne San Mauro Pascoli, in onore del poeta Giovanni Pascoli, nativo del luogo.
Andato quasi completamente distrutto nella Seconda guerra mondiale, il paese è stato velocemente ricostruito e in breve tempo è tornato a essere un centro agricolo importante e oggi è al centro di un distretto calzaturiero di valenza nazionale.
La vocazione a San Crispino, protettore dei calzolai e patrono del paese, viene dedicata una fiera tradizionale che si tiene in ottobre per le vie di San Mauro.
Allestito nella casa natale del suo famoso poeta, il Museo di Casa Pascoli propone un interessante percorso alla scoperta delle origini romagnole di “Zvanì”, attraverso i vari ambienti domestici e il giardino con le piante che spesso ricorrono nei suoi componimenti.
Appena fuori dall’abitato di San Mauro, in campagna, si può visitare un altro luogo di grande fascino e fonte di continua ispirazione pascoliana, Villa Torlonia, cantata come celeberrima “Torre” in diverse poesie, tra cui X agosto, La Cavalla Storna e Rio Salto. Villa Torlonia, che è un raro esempio di villa romagnola dei secoli XVII-XVIII, tanto da essere sotto tutela speciale del Ministero della Pubblica Istruzione, oggi si caratterizza anche come contenitore d’eventi, tra i quali l’ormai famoso Processo che si tiene nella corte della Villa il X agosto.
Sulla costa si affaccia San Mauro Mare, meta di vacanze di migliaia di famiglie nel periodo estivo. Dotato di moderne attrezzature e strutture ricettive all’avanguardia. L’ospitalità di San Mauro Mare di recente è tornata alla ribalta per l’attenzione dedicata agli amici a quattro zampe, che qui sono sicuri di trovare un pezzetto di spiaggia a loro riservata.