Tra imponenti pareti rocciose e boschi di pini neri, Santa Sofia sorge nella valle del fiume Bidente ed è conosciuta anche come “piccola Firenze”. L’appellativo si deve all’impronta lasciata dal lungo dominio toscano ravvisabile nella gastronomia, nella cultura, ma soprattutto nell’architettura, come dimostrano i palazzi che si affacciano nella centrale piazza Matteotti, sul greto del fiume Bidente.
Tra questi si distingue Palazzo Giorgi, costruito in stile tardo barocco nel XVII secolo, dietro al quale si apre un parco di diecimila metri quadrati, oggi adibito a giardino pubblico. In questa zona del paese, in gran parte ricostruita dopo il terremoto del 10 novembre del 1918, si trovano anche il palazzo comunale neogotico, la torre civica e l’oratorio del Santissimo Crocifisso, nel quale è custodita una preziosa tela del pittore del romanticismo fiorentino Giuseppe Bezzuoli. Arte e natura a Santa Sofia sono un binomio inscindibile.
Il territorio comunale infatti rientra nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, da quest’ultima località Santa Sofia è distante pochi chilometri e in centro storico a Palazzo Nefetti si trova uno dei Centri visita del Parco nazionale. Proprio da qui partono numerose escursioni per conoscere l’habitat protetto del Parco.
Ma accanto alla bellezza naturale Santa Sofia negli anni ha coltivato un’altra bellezza, quella dell’arte intraprendendo un originalissimo percorso soprattutto grazie al Premio Campigna, rassegna nazionale giunta alla cinquantesima edizione. Dal Premio e dalla partecipazione di artisti di fama, è nata la Galleria d’arte contemporanea Vero Stoppioni, interessante museo che contiene numerose opere dell’esponente dell’arte informale Mattia Moreni e i lavori di Margotti, Sughi e Pozzati. Fa parte del museo dagli anni Novanta il parco Giorgi, con sculture di artisti contemporanei di fama internazionale che hanno interpretato in questo luogo in maniera eccezionale il significato del rapporto tra uomo e natura.
Tra le manifestazioni che animano Santa Sofia si ricorda il Buskers Festival che in agosto porta nel comune montano decine di spettacoli di strada di tutti i generi e proposti da artisti provenienti da tutto il mondo.