Tra Rimini e Cesena, Savignano del Rubicone si estende lungo la via Emilia, fino a toccare con un piccolo lembo il mare Adriatico. L’origine di Savignano è legata al crocevia di San Giovanni in Compito, sulla via Emilia. Compitum significa proprio ‘incrocio’. La via Emilia doveva incontrare in questa zona una strada che portava presumibilmente all’Appennino e un’altra verso il mare.
Al Compitum savignanese sorgevano botteghe, ville rustiche, un tempio di culto e altri edifici pubblici, un abitato già importante all’epoca romana, di cui sono stati trovati numerosi reperti oggi conservati al Museo Archeologico. Una zona archeologica di straordinaria importanza in cui sono state ritrovate, fra l’altro, dodici fornaci risalenti all’età etrusca, fino a ora il complesso più importante di tutta l’Italia del Nord, sia per il numero che per l’ottimo stato di conservazione.
Nel 1933 per decreto mussoliniano Savignano di Romagna divenne Savignano sul Rubicone, piccolo torrente ma grande fiume nella storia per il gesto di Giulio Cesare che lo attraversò in armi nel 49 a.C. divenendo nemico di Roma.
Nel centro storico di Savignano si trovano la Collegiata di Santa Lucia, con una bella statua di alabastro databile all’età tardo-antica e la Chiesa del Suffragio, originaria del XVII secolo, dov’è custodito un organo Nacchini di grande pregio. Da vedere anche la Chiesa della Madonna Rossa, a pianta centrale, che conserva interessanti stucchi e tre pale d’altare, e l’Accademia dei Filopatridi, il Teatro Moderno rinato ad una frequentata stagione teatrale di prosa e cabaret, la Biblioteca di Palazzo Vendemini, con le pregevoli sezioni musicale e fotografica, e la neonata Biblioteca dei Ragazzi con sede nel quattrocentesco Monte di Pietà arricchisono l’offerta culturale della città, anche sede delle edizioni musicali Casadei Sonora che grazie all’opera di Riccarda Casadei, figlia di Secondo, conserva e promuove la tradizione del ‘liscio’ e il patrimonio culturale della musica da ballo romagnola scaturito dal talento del Maestro.
Nei dintorni merita una visita l’antico Castello di Ribano, dal 1580 dimora estiva dei monaci camaldolesi di Classe, oggi sede della Cantina Spalletti, mentre per gli amanti della natura sul litorale sono presenti torri di avvistamento per attività di birdwatching e percorsi lungo l’area golenale del fiume Rubicone.
Tra le manifestazioni si ricorda il SiFest appuntamento internazionale dedicato alla fotografia e festival dell’immagine.