Il territorio comunale di Sogliano al Rubicone occupa una vasta zona compresa tra i fiumi Savio e Rubicone; il paesaggio è prevalentemente collinare e offre ampi panorami che spaziano dagli Appennini al Mare Adriatico.
All’interno del paese è stato realizzato un percorso poetico dedicato al poeta Giovanni Pascoli, che ebbe un profondo legame affettivo con quel “piccolo grandemente amato paese di Romagna”, come egli stesso lo definì ni suoi versi, testimoniato dalla cittadinanza onoraria conferita al poeta nel 1906. Passeggiare per le vie del Parco Pascoliano significa scoprire i luoghi fisici che fecero parte della vita del poeta e che costituirono fonte di ispirazione, e anche addentrarsi nella poetica pascoliana, attraverso la lettura delle poesie che si incontrano ad ogni tappa. Seguendo il percorso pascoliano si giunge al centro del paese.
In Piazza Garibaldi si trova il Palazzo della Cultura (Palazzo Ripa-Marcosanti), che ospita cinque interessanti mostre permanenti: la Raccolta Veggiani, formata da oltre 5 mila volumi di cultura generale, manoscritti, estratti di natura scientifica, materiale fotografico e diapositive, la Collezione di Arte Povera, che documenta un secolo di storia dell'illustrazione raccontata in foglietti, figurine, santini, il Museo della Linea Christa, dedicato alla Seconda Guerra Mondiale, il Museo Leonardo da Vinci e la Romagna, dedicato al 'periodo romagnolo' del grande architetto e artista e il Museo del disco e della registrazione musicale, che documenta l'evoluzione della registrazione sonora dalle origini ad oggi.
In via Pascoli si può ammirare la Chiesa della Madonna dello Spasimo: in piazza Mazzini il Teatro Comunale ‘Elisabetta Turroni’: originariamente parte di un convento francescano, è stato riaperto nel 1997 dopo un lungo restauro e oggi fa parte di quei teatri di provincia in grado di proporre un calendario invernale interessante.
Di fronte si trova la seicentesca Chiesa del Suffragio; l'annessa Torre Civica risale invece al 1867. In piazza Matteotti si può osservare la facciata dell'ex Casa del Fascio, dal peculiare stile architettonico. Nella stessa piazza si trova la Fontana delle Farfalle, divenuta ormai uno dei simboli di Sogliano, ideata dall'artista Tonino Guerra.
Allontanandosi di circa 11 km da Sogliano, si trova il piccolo borgo medievale di Montetiffi, dove ha sede un’antica abbazia oggi ristrutturata e visitabile che sorge su uno sperone isolato, in posizione dominante rispetto a tutto il territorio.
Il peaese è noto per la produzione delle caratteristiche teglie in argilla, arnesi da cucina utilizzati tradizionalmente per cuocere la piadina, capaci di regalarle un gusto autentico, antico e naturale. Una produzione che fu nota in tutta la Romagna e che conta, ormai, su un ultimo, unico, artigiano.
Inserita nel percorso della Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì e Cesena, Sogliano è noto in tutta Italia come cittadina delle Fosse: antichi antri tufacei scavati nel Medioevo dove dal XV secolo viene portata avanti la tradizione del formaggio sepolto e lasciato fermentare per alcuni mesi nel tufo.
Il Formaggio di Fossa è infatti il simbolo gastronomico della città, a cui è dedicata ogni anno la caratteristica Fiera del Formaggio di Fossa, gli ultimi due weekend di novembre e il primo weekend di dicembre. Una manifestazione nota a livello nazionale ricca di eventi culturali e manifestazioni collaterali, che è anche un’occasione per i turisti per scoprire il tradizionale rito della “sfossatura”, che tradizionalmente avviene nel giorno di Santa Caterina, il 25 novembre.