Il Comune di Tredozio si trova lungo il crinale che divide la Romagna dalla Toscana, sul verde fondovalle del fiume Tramazzo, dove ogni estate arrivano numerosi turisti attratti dallo splendido scenario naturale.
Il paese, dove vivono prevalentemente piccoli imprenditori e artigiani, si distingue per i suoi rinomati laboratori calzaturieri, dai quali escono stivali da equitazione conosciuti in tutto il mondo.
Un tempo si ergeva a Tredozio un castello imponente di forma ottagonale risalente al X secolo, il Castellaccio, del quale oggi rimangono solamente le fondamenta e alcuni locali interrati. Sono invece ancora ben visibili lungo il corso principale, via XX Settembre, i numerosi palazzi patrizi di stile fiorentino, tra i quali si distingue Palazzo Fantini, costruito prima del 1500 e rinato nel 1750, che racchiude uno splendido giardino all’italiana. Sempre lungo questa via è possibile visitare la Chiesa della Compagnia del Santissimo Sacramento e della Beata Vergine delle Grazie, risalente al XIV secolo e più volte restaurata, nella quale sono conservate numerose opere d’arte di rilievo.
Di minore rilevanza sono la Chiesa di San Michele Arcangelo, con un crocefisso dipinto su tavola di legno nel XIV secolo, e il Convento della Santissima Annunziata, struttura cinquecentesca dalle grandi proporzioni che si trova all’inizio del paese.
Tredozio fa parte del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, in cuiTredozio ospita un Centro visita dedicato al capriolo. A sei chilometri dal paese, attraversando la pista forestale, si raggiunge il lago di Ponte, splendida meta per escursionisti con un’area attrezzata per pic-nic.
Tra gli eventi val la pena menzionare il Palio dell’uovo con la singolare tradizione della battitura delle uova nella mattina di Pasqua, sfide e intrattenimento nel week-end pasquale.