Capoluogo di provincia insieme a Forlì, Cesena è una città vivace, sede universitaria, animata da numerose iniziative culturali, mostre d’arte e importanti fiere annuali.
Con una forte economia per la maggior parte orientata al settore agroalimentare, la città è cresciuta molto negli ultimi anni, raggiungendo quota 96mila abitanti e un equilibrio positivo tra l’esigenza di conservare e valorizzare un patrimonio storico-culturale di tutto rilievo e quella di svilupparsi sempre più come moderno centro di livello europeo.
Perla della città, all’interno del centro storico, è la prestigiosa Biblioteca Malatestiana, primo bene italiano a essere inserito nel Registro delle Memorie del Mondo dell’Unesco. Esempio unico di biblioteca umanistica del Rinascimento rimasta intatta nel tempo, fu voluta e inaugurata nel 1452 da Malatesta Novello, signore della città, durante la cui Signoria Cesena conobbe l’apice del suo splendore. All’interno della “libraria domini” sono custoditi i 343 codici appartenuti al Signore di Cesena e numerosi fondi e collezioni che si sono aggiunte nei secoli fino ad arrivare agli oltre 400mila volumi attuali.
Sul Colle Garampo, che domina dall’alto piazza del Popolo (dove si affaccia il Palazzo Comunale e vi troneggia la bellissima fontana cinquecentesca del Masini) si erge la Rocca, costruita ex novo dai Malatesti sulle tracce di una più antica fortezza risalente al VI secolo. Tra le rocche meglio conservate di tutta la Romagna, quella cesenate ospita durante l’anno numerosi appuntamenti culturali e di intrattenimento. Di estremo interesse i camminamenti superiori dai quali si può abbracciare tutta la città e godere di un panorama unico fino al mare e quelli interni recuperati in tempi recenti e resi agibili.
Camminando per le vie del centro storico, meta ideale per uno shopping di qualità, tappe obbligatorie sono il Duomo di San Giovanni Battista, patrono della città a cui è dedicata una grande fiera il 24 giugno, il Palazzo del Capitano, sulla cui facciata è esposta una grande statua bronzea di papa Pio VI (uno dei due pontefici cesenati al secolo Giovanni Braschi, l’altro fu Barnaba Chiaramonti con il nome di Pio VII), la Chiesa dei Servi nell’antico quartiere Valdoca e la Chiesa di San Domenico, dove sono confluite diverse opere provenienti da edifici sacri e monasteri soppressi.
Tra gli ultimi gioielli di cui si è arricchito il cuore della città c’è il nuovo giardino pubblico di corso Comandini, riportato nel 2008 al suo originario impianto ottocentesco. Mentre gli appassionati di cinema possono trovare nell’attività del Centro Cinema Città di Cesena interessanti occasioni di cultura cinematografica, in primo luogo finalizzato alla valorizzazione della fotografia di scena.
Altro gioiello della città è la Abbazia benedettina del Monte, luogo sacro legato alla tradizione mariana nel quale si trova la più grande collezione di ex-voto dell’Emilia Romagna: collocata in posizione dominante, è raggiungibile anche a piedi attraverso un percorso a scalette che sale fino alla prima collina cesenate.
Alla indiscussa vivacità culturale Cesena accosta golose occasioni gastronomiche ospitando tra l’altro il Festival Internazionale del Cibo di Strada e l’appuntamento autunnale Cesena a Tavola.