Nella bassa Romagna, dove il torrente Senio si incontra con la strada statale adriatica, il Comune di Alfonsine si apre su un territorio particolarmente fertile e rinomato per la produzione vinicola.
Le devastazioni subite durante la Seconda guerra mondiale non hanno risparmiato molti degli edifici storici e neppure il vecchio centro storico, oggetto prima dei bombardamenti degli alleati e poi minato dai tedeschi. Tra i luoghi più significativi, l’Oratorio di San Vincenzo Ferrari (XVIII secolo) custodisce al suo interno una tela della Madonna attribuita alla scuola dei Longhi, mentre nel più recente Santuario della Madonna del Bosco, ricostruito su un precedente edificio settecentesco, si può ammirare un’interessante raccolta di ex voto del XVIII e XIX secolo.
In piazza della Resistenza nel 1981 è sorto il Museo della battaglia del Senio: il percorso espositivo, a forte vocazione didattica, ricostruisce i tragici eventi che segnarono le fasi conclusive del secondo conflitto mondiale, intrecciando la storia dei fatti d’arme a quella dei paesi e delle popolazioni locali, che subirono drammaticamente quel periodo. Dal 1997 vi ha sede anche l’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea della Provincia di Ravenna, dotato di una biblioteca e di un archivio piuttosto forniti.
In via Passetto si può visitare la casa natale del poeta Vincenzo Monti, una costruzione rurale settecentesca diventata oggi un piccolo museo nel quale sono custodite le opere del letterato, ma si trovano anche i cimeli della sua famiglia e alcune interessanti testimonianze della vita contadina dell’epoca e la sede del Parco del Delta del Po.
Per gli amanti della natura, la Riserva naturale speciale di Alfonsine propone tre piccole oasi protette: lo Stagno della Fornace Violani, habitat naturale della rara testuggine palustre, il Boschetto dei tre canali, e un’ultima caratterizzata da boschi igrofili a salice bianco, olmi, pioppi e altri arbusti.
Ricordiamo la Sagra delle Alfonsine, conosciuta anche come Sagra degli spaventapasseri, un’autentica fiera paesana, con spettacoli, gastronomia, manifestazioni sportive e la Notte di Halloween una festa notte nata dodici anni fa divenuta per presto appuntamento di riferimento per tutta la Bassa Romagna.