Bagnacavallo conserva numerose tracce di un passato importante, che la rendono una meta affascinante per chi si addentra nel cuore della Romagna.
Nel suo centro storico a pianta centrale, che si è sviluppato attorno all’antica strada maestra, si trovano diversi palazzi seicenteschi e settecenteschi appartenuti a nobili casati e nei quali sono custoditi affreschi e pitture a tempera di pregio. Ancora più antico il palazzo noto come il Castellaccio, fatto costruire dalla famiglia dei Malvicini nel XV secolo e il cui nome dipende dalla caratteristica di essere una costruzione fortificata.
Su piazza della Libertà, la piazza principale, si affacciano il settecentesco palazzo comunale, il teatro Goldoni e la Colleggiata di San Michele, con un campanile di stile barocco e vari dipinti eseguiti dal Cinquecento al Settecento. Sempre nella piazza svetta un’elegante torre civica alta 35 metri eretta a metà del Duecento e impreziosita successivamente con un orologio: al suo interno con ogni probabilità fu detenuto il brigante Stefano Pelloni, noto in Romagna come “il Passatore” e imprigionato nel 1849.
Il monumento più caratteristico di Bagnacavallo è tuttavia la piazza Nuova: edificata nel 1758 come luogo per la vendita e la contrattazione delle merci, con la sua forma ovale circondata da un portico è stata l’antesignana dei moderni centri commerciali. Da vedere la chiesa e il convento di San Francesco, in piazza Carducci, e la chiesa di Santa Maria della Pace, dove si trovano opere d’arti interessanti.
Uscendo dal paese, a un paio di chilometri di distanza in direzione ovest si incontra la pieve di San Pietro in Sylvis: eretta nel VII secolo, è una delle pievi ravennati meglio conservate. I pilastri sono spogli, privi di capitello, le pareti sono piane e semplici.
Fanno parte del territorio comunale le sette frazioni di Boncellino, Masiera, Rossetta, Traversara, Villanova, Villa Prati e Glorie.
Nella zona di Bagnacavallo, vocata alla produzione vinicola, viene coltivato il pregiato vitigno autoctono che si chiama Burson. Tra le manifestazioni la Sagra delle erbe palustri a Villanova e entrambe dedicate al vino Figli di un Bacco Minore e Degusta con Gusto.