Attraversato dal fiume Santerno, il Comune di Sant’Agata si trova lungo via San Vitale, un’importante collegamento stradale che unisce Ravenna con Bologna.
E’ il più piccolo comune della provincia di Ravenna per estensione e il secondo più piccolo per numero di abitanti, alle spalle di Bagnara di Romagna.
Il paese, ricco di tradizioni e oggetto nei secoli passati di contese fra le varie signorie della Romagna a causa della sua posizione strategica, è stato quasi completamente ricostruito dopo i bombardamenti della Seconda guerra mondiale.
Tra le tracce che rimangono del passato vi è l’antica porte d’accesso di un castello edificato poco dopo il Mille sulla quale svetta la Torre dell’orologio. La campana dell’orologio originaria, chiamata “della ragione” e che un tempo serviva a chiamare a raccolta i cittadini, è tuttora conservata.
Tra gli altri monumenti di rilievo presenti in questo piccolo paese va ricordata la Chiesa arcipretale di Sant’Agata, edificata sul progetto dell’architetto Pritelli e inaugurata nel 1881. Con una pianta a croce latina e uno stile neoclassico, conserva al suo interno opere di notevole pregio e nella sacrestia un cornicione rinascimentale in cotto del 1494, unico resto della facciata della vecchia chiesa progettata probabilmente dal Bramantino e successivamente demolita.