Capitale in passato dell’Impero Romano d’Occidente, del Regno degli Ostrogoti e dell’Impero di Bisanzio in Italia, Ravenna è oggi la capitale culturale della Romagna, con ben otto monumenti inclusi nella lista del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.
Tra i più suggestivi sono il Mausoleo di Galla Placidia, fatto costruire dalla figlia dell’imperatore Teodosio nel V secolo e nel quale è conservato uno dei più bei cicli musivi dell’arte paleocristiana, e il Mausoleo di Teodorico, singolarissima costruzione fatta erigere dal re come proprio sepolcro e unico edificio ravennate realizzato in pietra d’Istria.
Tre sono le basiliche tutelate dall’Unesco, la più perfetta delle quali è la Basilica di Sant’Apollinare in Classe, con meravigliose colonne in marmo greco con capitelli a foglia d’acanto e preziosi sarcofagi marmorei che custodiscono le spoglie degli arcivescovi della città.
Quella più grande è invece la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, che presenta i tratti tipici dell’arte bizantina nei cortei dei Martiri e delle Vergini, mentre la più originale è senza dubbio la Basilica di San Vitale, consacrata nel 547 d.C. dall’arcivescovo Massimiano: qui lo splendore dei mosaici si sposa in modo eccezionale con la ricchezza di marmi e capitelli e un impianto architettonico innovativo.
Gli ultimi tre capolavori mondiali di Ravenna sono il Battistero Neoniano, costruito all’inizio del V secolo per volontà del vescovo Orso, il Battistero degli Ariani, commissionato dal re gotico Teodorico, e la Cappella Arcivescovile situata all’interno del più antico episcopio esistente di tutta di tutta la cristianità primitiva risalente al IV secolo.
Altri luoghi di grande interesse sono la Basilica di San Giovanni Evangelista, eretta da Galla Placidia per sciogliere un voto fatto durante un fortunale, e la Basilica di San Francesco, dove nel 1321 si svolsero i funerali di Dante Alighieri; il Mausoleo di Dante si trova nelle immediate vicinanze.
Risale invece alla dominazione di Venezia sulla città la Rocca Brancaleone, fortezza imponente oggi sede di un parco pubblico nel quale si tengono diverse manifestazioni in estate. Pavimentazioni musive appartenute a un palazzetto bizantino del VI secolo si possono ammirare oggi alla Domus dei Tappeti di Pietra, complesso archeologico inaugurato nel 2002.
Per gli amanti della natura Ravenna riserva le silenziose foreste allagate dell’oasi di Punte Alberete, rifugio per specie di uccelli rari e il Museo NatuRa di Sant’Alberto, situato al confine con le valli.
Numerose sono le iniziative e le rassegne organizzate con continuità durante il corso dell’anno. Tra le più prestigiose si segnalano le straordinarie suggestioni del Ravenna Festival, Mosaico di Notte, Ravenna Bella di Sera, Ravenna Mosaico, festival internazionale dedicato al mosaico contemporaneo, il Settembre Dantesco, la Notte d’Oro, e, in occasione delle festività di fine anno, Il Centro del Natale.