Ultimo prodotto romagnolo ad aver ottenuto la Dop, nell’estate del 2009, lo squacquerone è un formaggio tipico dalle origini antiche e apprezzatissimo, ottenuto con latte vaccino intero e con l’impiego di crema di latte.
Fin da sempre legato all’ambiente rurale, dove per secoli è stato consumato durante l’inverno per le maggiori possibilità di conservarlo fresco, oggi lo squacquerone viene goduto tutto l’anno anche dai palati più raffinati.
La sua pasta morbida e cremosa di colore bianco madreperlaceo, l’odore delicato e il sapore dolce e leggermente acidulo lo rendono eccellente condimento per la piadina, ma anche ideale protagonista di merende, antipasti, spuntini e cene a base di insalate fresche.
- la ricetta -
Sfogliatine di squacquerone su letto di spinaci croccanti
proposti dalla Trattoria I Gessi (Cesena)
Ingredienti (per 4 persone):
- 200 gr di squacquerone di Romagna
- 160 gr di pasta sfoglia
- 70 gr di spinaci freschi
- 40 gr di fondo bruno
- 1 Uovo
- sesamo e semi di papavero q.b.
Preparazione:
Tirare la sfoglia fino a uno spessore di 20 mm circa. Con uno stampo a cerchio dal diametro di 10 cm coppare la pasta sfoglia, facendola poi riposare in frigorifero per circa 30 minuti.
Sbattere un uovo e con un pennello spalmare l’uovo sul cerchio e cospargerlo di semi di papavero e sesamo. Cuocere le sfogliatine in forno preriscaldato a 210° per 6/7 minuti circa. Farla raffreddare.
Saltare gli spinaci già mondati in una padella antiaderente, salare e pepare. A parte riscaldare il fondo bruno. Tagliare a metà la sfogliatina ottenuta, farcirla con lo squacquerone e servirla su un letto di spinaci con un giro di salsa nel piatto.
(tratta da La Romagna da Bere ed. 2005/06)