San Leo capitale dell'iconografia orientale per un giorno. Le icone orientali, affascinanti raffigurazioni della cristianità ortodossa, saranno al centro della conferenza “Cristianesimo d’Oriente, mimesis del divino” che il Professor Biagio Cacciola terrà venerdì 10 settembre, ore 21, nell’ambito degli incontri promossi dall’Accademia Internazionale Umana di Leo e Marino, diretta da Alessandro Meluzzi.
Tanto care alla devozione popolare da essere considerate oggetti di culto, le icone, raffigurazioni sacre dipinte su legno e tramandate di padre in figlio, sono state la causa di editti, divieti e scismi negli anni del declino dell’Impero Romano d’Oriente, mentre l’Islam nascente iniziava la sua avanzata. L’imperatore Leone III di Bisanzio ne proibì l’uso e venne scomunicato, altri sovrani ne ripristinarono il culto e vennero proclamati addirittura santi: da dove viene il grande potere simbolico di questi oggetti la cui realizzazione non avviene solo materialmente ma a seguito di una lunga preparazione spirituale con tanto di digiuno, preghiera e meditazione?
Dell’estetica nel culto delle Icone, delle assonanze e armonie fra la Chiesa Cattolica e quella Ortodossa, parlerà con esperienza e competenza Biagio Cacciola, Docente del MIUR in comunicazione, linguaggio e orientamento, Docente Esperto della Pontificia Università Salesiana, collaboratore della SIPS, Società Italiana Psicologia nell’area “media”, consulente per la Regione Lazio, per il Ministero della Cultura, per l’ANCI… insomma, ecco l’ennesima prestigiosa “firma” che, grazie al ciclo di conferenze “I Nuovi Orizzonti della Spirtualità” dell’A.I.U.L.M, porrà storia, immagini e informazioni solitamente accessibili nelle aule universitarie o nei circoli più prestigiosi della Pubblica Amministrazione, a disposizione di tutti coloro che interverranno alla conferenza a Palazzo Mediceo.