Si conclude domenica 29 agosto alla Rocca di Forlimpopoli la 16° edizione del Festival dedicato alla musica popolare e come ogni anno organizzata dalla omonima scuola forlimpopolese.
Un programma ricco di eventi ed ospiti internazionali. La riscoperta di tradizioni, suoni e culture condivise da popoli arcaici per testimoniare che il Mediterraneo è ancora oggi un’immensa fonte di musica che si incontra, scontra, piange e grida.
Dopo due anteprime cinematografiche (I gatti persiani, Il concerto) da venerdì sera il festival entra nel vivo con l’Ensemble Oni Wytars, fondato da Peter Rabanser e Marco Ambrosini (foto) in un concerto di musiche del XVII secolo alla corte di Napoli, e l’Ailanthus Quartet di Ross Daly.
Sabato l’attesa prima nazionale del progetto internazionale Mediterraneum, ovvero mondi d’improvvisazioni medioevali tra Oriente e Occidente. Musiche dell'epoca bizantina e ottomana, brani strumentali del Trecento italiano, canti dei pellegrini catalani, poesie dell’antica Scuola Andalusa, romanze sefardite collegati tra loro dai ponti sonori che gli Oni Wytars creeranno dal vivo assieme a tutti i musicisti ospiti di Forlimpopoli. A chiudere la kermesse i ritmi popolari siciliane del progetto Terrae.
All’interno della Rocca anche incontri, mostre, ricette mediterranee e prodotti tipici a Km 0.Concerti da 6 a 8 euro.Info: 338 3473990