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Giorno della Memoria a Forlì-Cesena

27/01/2012 - 15/02/2012

Venerdì 27 gennaio 2012 è la “Giornata della memoria”, la giornata dedicata alla commemorazione della Shoah. Numerose le iniziative messe in campo dai Comuni, dalle scuole e dalle associazioni del territorio di Forlì-Cesena. In totale si contano 40 iniziative, che si sviluppano nell’arco di un paio di settimane (9 conferenze, 7 proiezioni di film, 5 spettacoli teatrali, 4 deposizioni di corone d’alloro, 4 letture di testi, 3 incontri nelle scuole, 3 interviste-testimonianze, 3 incontri con l’autore, un concerto e una camminata).

A Bagno di Romagna, il Comune organizzerà nella mattinata di sabato 28 gennaio un dibattito (non aperto al pubblico) con le classi terze medie dell'Istituto comprensivo e la quarta e la quinta del Liceo di Bagno di Romagna, animato da Dimitris Argiroupulos, dottore di ricerca in Pedagogia della marginalità e della devianza e docente di Pedagogia della devianza presso la Facoltà di Scienze della Formazione di Bologna, membro della Federazione Romanì, operatore pedagogico e ricercatore esperto nelle tematiche dell'interculturalità.

A Borghi, si ricorda la Shoah con la proiezione del film “L’Isola degli uccelli” (ingresso libero, ore 16,30 di domenica 29 gennaio al Centro polifunzionale del Comune). Il programma di Borghi, inoltre, mette assieme le celebrazioni della Giornata della Memoria e del Giorno del Ricordo (dedicato ai martiri delle foibe) e vede l’incontro domenica 12 febbraio (ore 16,30, centro polifunzionale) con Lidia Gualtiero, ricercatrice dell’Istituto Storico della Resistenza di Rimini. Oltre alla relazione saranno proposti anche frammenti di documenti storici.

A Cesena, per non dimenticare il dramma dell'olocausto e le vittime dei lager nazisti. il Comune ha previsto una serie di appuntamenti, in collaborazione con l'Istituto di Storia della Resistenza e dell'Età Contemporanea di Forlì-Cesena, il liceo "Immacolata" per le scienze umane e la Fondazione Elio Bisulli. Il primo appuntamento è per giovedì 26 gennaio, alle ore 17, quando al Palazzo del Ridotto si terrà un incontro pubblico dal titolo "Cesena e la Shoah: la più grande avventura di Don Odo Contestabile". Dopo i saluti delle autorità, attraverso gli interventi di Don Giovanni Spinelli, segretario del Centro Storico Benedettino Italiano, della professoressa Giulia Iacuzzi, docente della scuola media Via Pascoli, e del professor Filippo Panzavolta, del Liceo delle Scienze Umane "Immacolata", sarà rievocata la figura di don Odo Contestabile, monaco benedettino dell'Abbazia del Monte, e l'episodio di cui fu protagonista nel dicembre del 1943, quando salvò la vita alle famiglie ebree dei Lehrer e dei Mondolfo organizzando la loro fuga da Cesena verso la Svizzera. Ad aiutarlo questa rischiosa missione il dottor Elio Bisulli della clinica San Lorenzino, le suore della Sacra Famiglia di Cesena e l'orafo milanese Ambrogio Nicolini. All'incontro sarà presente Marco Grego, figlio di una delle due bambine della famiglia Lehrer che don Odo aiutò a espatriare: a lui sarà consegnata una targa commemorativa. La vicenda di don Odo e il salvataggio della famiglia Lehrer saranno al centro anche dello spettacolo "Più che mediocre", che andrà in scena per gli studenti venerdì 27 gennaio, alle ore 10, al teatro Verdi. Scritta, diretta e interpretato in forma di lettura scenica da Lelia Serra, con al consulenza di Filippo Panzavolta, la perfomance sarà accompagnata da interventi di musica klezmer eseguiti dal vivo dall'ensemble Siman Tov. Anche a questo appuntamento interverrà Marco Grego. Il programma del Giorno della Memoria proseguirà alle ore 12 quando le autorità civili e militari e la cittadinanza si riuniranno in Piazza Almerici per la posa di una corona sulla lapide del Palazzo del Ridotto dedicata ai concittadini ebrei deportati tra il 1943 e il 1944. Nel pomeriggio, alle ore 17.30, nella Sala Lignea della Biblioteca Malatestiana, un altro momento di approfondimento con la conferenza intitolata "La memoria della Shoah e il dominio della cultura dell'immagine". In scaletta gli interventi della regista e scrittrice Daniela Padoan e di Andrea Muniz, già docente al Dams di Bologna e ora all'Università La Sapienza di Roma. A coordinare i lavori la Presidente del Consiglio Comunale Rita Ricci. Al tema della Shoah Daniela Padoan ha dedicato numerosi lavori e ha firmato un altro documentario intitolato "Dalle leggi razziali alla Shoah" trasmesso nel ciclo la Grande Storia di Rai3. Studioso delle teorie e della storia del cinema, con particolare attenzione agli incroci tra processi culturali e studi visuali, Andrea Muniz nel 2010 ha pubblicato per Bulzoni "La Shoah e la cultura visuale. Cinema, memoria, spazio pubblico", uno studio sul rapporto tra l'Olocausto e le immagini che si sono fatte carico di rappresentarlo. A queste iniziative si aggiungerà, il 7 marzo, l'incontro degli studenti delle scuole cesenati con Samuel Modiano, sopravvissuto ad Auschwitz, dove fu internato ad appena 13 anni. Per informazioni sulle varie iniziative ci si può rivolgere alla segreteria della Presidenza del Consiglio Comunale (Tel. 0547 356246, presidenzaconsiglio@comune.cesena.fc.it).

A Forlì, il ricco programma del Giorno della Memoria parte alle ore 10 di venerdì 27 gennaio con “ I percorsi della memoria”, una camminata nei luoghi della Shoah a Forlì (ritrovo e partenza dalla Rocca di Caterina Sforza). Alle 11, presso il parco della Resistenza (ingresso da viale Spazzoli 25) si terrà la deposizione della corona d’alloro al monumento ai Caduti nei lager nazisti e in tutte le prigionie, alla presenza del Sindaco di Forlì Roberto Balzani. Rende gli onori un picchetto militare del 66° Reggimento di Fanteria Aeromobile “Trieste”. Alle 17, invece, alla Facoltà di Scienze Politiche "R.Ruffilli" ci sarà la proiezione del film “Ogni cosa è illuminata” di Liev Schreiber (Usa, 2005). Si prosegue martedì 31 gennaio alle 21, nella Chiesa di Sant'Antonio Abate in Ravaldino. Ci sarà la lettura dell’opera teatrale “L’Istruttoria” di Peter Weiss, a cura del Circolo Acli “Lamberto Valli” e in collaborazione con il Centro Ecumenico Diocesano. E ancora iniziative mercoledì 1 febbraio, sempre alla Facoltà di Scienze Politiche "R.Ruffilli" (via G.Della Torre 1) alle 11, dove si svolgerà un’intervista-testimonianza a Lucio Pardo e Carolina Delburgo, introdotta dal professor Paolo Zurla, dal titolo “Una famiglia tra la fuga dalle persecuzioni nazi-fasciste e la fuga dall’Egitto al tempo della crisi di Suez". Giovedì 2 e venerdì 3 febbraio al Teatro Diego Fabbri, ore 21, si aprirà il sipario per lo spettacolo “Quel giorno i bambini marciarono fieri…” interpretato dagli alunni delle classi terze della Scuola Secondaria di 1° Grado “Via Ribolle”. Ideazione e regia di Paola Sabbatani con intermezzi coreografici a cura del Gruppo Interclasse (Prof. Nadia Abbondanza con la collaborazione di Lorenza Graziani). Costumi del Gruppo Danza di Gabriella Bacchi. L’ultima giornata, mercoledì 8 febbraio, viene ospitata dalla Sala Nassirya (piazza Morgagni) della Provincia di Forlì-Cesena: alle 10 si terrà un seminario di alti studi su “La ritualizzazione de lla memoria e la rappresentazione del diniego” (da un’idea di N. Lewy e M. De Bernart), moderato da D. Nelken. L'incontro vedrà interventi di diversi studiosi, diplomatici e dei Sindaci di Predappio Giorgio Frassineti e Bertinoro Nevio Zaccarelli. Il seminario sarà accompagnato da musiche della memoria. Alle 15, sempre in Sala Nassirya, chiuderà le manifestazioni il concerto “Voci dal silenzio” diretto da Dan Rapoport, “Quadrivium Ensemble” di Venezia mentre alle 17 i Musei “San Domenico" ospiteranno un incontro con l’autore promosso dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì con Anna Foa che presenterà il libro “Diaspora. Storia degli Ebrei nel Novecento”.

A Forlimpopoli, la celebrazione rientra all’interno della dodicesima edizione di “Dare futuro alla memoria”, a cura del Comune di Forlimpopoli (Comitato per la difesa e la divulgazione dei valori della Resistenza). In collaborazione con l’Istituto comprensivo Emilio Rosetti e la sezione di Forlimpopoli dell’ANPI, giovedì 26 gennaio (ore 20,30) il teatro Verdi accoglie lo spettacolo breve “Il bambino che verrà”, con i ragazzi del Laboratorio Teatro degli Avanzi (regia di Denio Derni), seguito dalla proiezione del film “This must be the place” di Paolo Sorrentino, con Sean Penn (Italia/Usa 2011), aperto alla cittadinanza. Alle 9,30 di venerdì 27 gennaio, inoltre, si replica per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado degli Istituti comprensivi di Forlimpopoli e Bertinoro.

A Gatteo, la commemorazione avviene attraverso una serie di letture dal titolo “Stelle cadute dal cielo” , a cura di Matteo Carlomagno e Mirko Ciorciari. L’incontro si svolge all’oratorio di San Rocco e ha inizio alle ore 21 di venerdì 27 gennaio. Integrato è il programma previsto per Galeata, Santa Sofia e Premilcuore, organizzato dalla Comunità Montana Appennino Forlivese, Zona Due Valli – Comuni di Galeata, Santa Sofia, Premilcuore, A.N.P.I. di Santa Sofia, SPI-CGIL di Santa Sofia, Associazioni combattentistiche di Santa Sofia e Galeata, Associazione Teodorico di Galeata e I.P.S.S.I.A “U. Comandini”.

A Galeata, oltre agli appuntamenti già svolti nei giorni scorsi, si terrà presso il Teatro comunale, venerdì 27 gennaio alle 21 la proiezione del cortometraggio realizzato dai giovani italiani, estoni, palestinesi, israeliani e polacchi partecipanti allo scambio internazionale europeo “In Viaggio con Dante” con la regia di Luca D’Andrea.

A Santa Sofia, il Centro culturale “Sandro Pertini” ospita, sempre venerdì 27 gennaio alle 10.30 l’incontro con le scuole del territorio e la proiezione del film “Train de vie” di Radu Mihaileanu (1998), seguiti dalla deposizione di una corona d’alloro presso il Monumento dedicato a Guelfo Zamboni. Lo stesso centro culturale alle 21 apre le porte per la serata di “Letture, immagini e musica per non dimenticare”. Interverrà il giornalista Luciano Foglietta, deportato nei campi di lavoro nazisti.

A Premilcuore, infine, sabato 4 febbraio alle 10 presso il monumento dedicato al partigiano “Stoppa” si tiene la commemorazione e deposizione di una corona d’alloro. In sala del Consiglio Comunale, è previsto anche un incontro con le scuole con letture di brani di storia della Resistenza e della lotta partigiana, a cura di Valerio Varoli e Oscar Bandini. Per informazioni sulle iniziative di tutti e tre i Comuni: Ufficio Cultura Zona Due Valli – Tel. 0543.975428-29 cultura@comune.galeata.fc.it.

A Meldola, con il contributo dell’associazione culturale ‘LiberaMente’, viene proposto un programma che si è sviluppato nei giorni scorsi e che si conclude venerdì 27 Gennaio, alle ore 20,30, presso il Teatro Dragoni, con la particolare presentazione del volume "Il battito nelle corde. Dai campi da tennis a quelli di concentramento e ritorno" del giornalista Alessandro Mischi (Minerva Edizioni). In occasione della presentazione saranno presenti l'autore del libro e l'attore e doppiatore Giorgio Borghetti, che interpreterà alcuni testi del libro.

Montiano impernia la celebrazione della Giornata della Memoria con la conferenza sulle tragedie dell’Olocausto, presso il Centro culturale “San Francesco” (venerdì, ore 21), con Giordano Conti, già sindaco di Cesena. Seguirà un intervento dello studente Mattia Francisconi, che ha partecipato nel 2011 al progetto ‘Il treno della memoria’. Conclude il sindaco Fabio Molari.

Infine a Savignano sul Rubicone si parte alle 10,15 di venerdì 27 gennaio, con le iniziative riservate agli alunni dell’Istituto comprensivo. La palestra della scuola media Giulio Cesare accoglie lo spettacolo teatrale ‘Siamo tutti come le stelle’ a cura dei ragazzi del tempo prolungato scolastico (regia di Maria Giovanna Donini, in collaborazione con Simona Ludovichetti e Giampaolo Cupioli). Sempre alle 10,15 la sala Allende accoglie la proiezione del fim ‘Mi ricordo Anna Frank’ di Alberto Negrin. Per quanto concerne le iniziative aperte al pubblico, si segnala lo spettacolo teatrale “E’ bello vivere liberi!” (di e con Marta Cuscunà), ispirato alla biografia di Ondina Peteani, prima staffetta partigiana d’Italia, deportata ad Auschwitz (intero 15 euro, ridotto 12 euro – spettacolo compreso nel calendario della stagione teatrale). Lo spettacolo si tiene presso il Teatro Moderno di corso Perticari 7, alle 21 di venerdì 27 gennaio.

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