Itinerari Romagna

| | More

Pedalando nella valle di Ridracoli

Una mountain bike, il desiderio di paesaggi incontaminati e la gamba ben allenata sono gli ingredienti necessari per gustarsi l’avventuroso itinerario a colpi pedale che conduce alla scoperta dei tesori d’acqua e di bosco di Ridracoli.

Si monta in sella nel parcheggio di Biserno, piccolo paese della Valle del Bidente, a tre km da Santa Sofia. Prendendo la provinciale in direzione dell’invaso di Ridracoli, dopo soli 100 metri si devia a sinistra su una strada carrabile asfaltata nel primo tratto.

Da qui si sale per circa 9,5 km in direzione località Casanova dell’Alpe. Quando la strada si fa pianeggiante, in prossimità di una curva a gomito che gira a sinistra, è ben visibile sulla destra il sentiero 235, che poi diventa 239 e conduce per un percorso più corto fino a Ca’ di Sopra, meta dell’itinerario.

Se la gamba tiene, conviene proseguire dritto, sulla strada di crinale che rimane in quota (1000 metri) e tra lievi saliscendi regala panorami stupendi, soprattutto in autunno. Arrivati a Casanova dell’Alpe, si mantiene la destra proseguendo lungo la strada sterrata fino a uno sbarramento per i veicoli a motore: ecco l’incantevole Foresta della Lama.

L’itinerario medio prosegue a destra in direzione Lama, collegandosi ai sentieri 235 e 237 per fare ritorno. Deviando invece a sinistra si sale ancora per 6 km tra fossi e gole tra cui si stende una fittissima ragnatela di corsi d’acqua. E’ il momento di fermarsi e riempire la borraccia all’antica fonte delle cavalle. Risaliti in sella, si raggiunge il Passo dei Lupati (1200 metri) e, cento metri più avanti si devia sulla destra per il sentiero di terra battuta Gea 00 che si inoltra in una faggeta.

La temperatura si abbassa, il vento soffia un po’ più forte, ma le meraviglie che si dischiudono all’orizzonte ripagano della fatica fatta finora. Un ultimo strappo conduce a Passo della Crocina (1194 metri), la vetta più alta del nostro itinerario. Da qui si scende in direzione di Passo della Bertesca e poi, a sinistra, verso i Prati della Lama, percorrendo la mulattiera “Fosso dei Forconali”.

L’acqua scorre da tutti i lati, invadendo spesso il percorso e costringendo a compiere brevi deviazioni e guadi più o meno impegnativi. Al termine della discesa si aprono i Prati della Lama, una grande piana verdeggiante e silenziosa con aceri, faggi, cerri e carpini, dove confluiscono numerosi fossi per trasformarsi in placidi ruscelli ed essere accolti dall’invaso di Ridracoli.

Da qui si percorre la pista sterrata della forestale, prima di immettersi a sinistra nel sentiero 235, che conduce al Fosso del Molino. Poco prima che questo confluisca nell’invaso, sulla destra si apre un sentiero che, attraversando ponticelli di legno, si collega al sentiero 237. Il rifugio Ca’ di Sopra è a pochi passi, mentre all’orizzonte si staglia la grande diga di Ridracoli.

[Foto Alberto Monti]

Voto:

Contenuti Correlati o Simili

Itinerari in Bici in Romagna

Fai di questo sito la tua homepage  |  Mappa del sito
Powered by Media Consulting posizionamento siti internet