Antiche case e chiese diroccate in orgogliosa solitudine.
Intenso, inebriante odore di erba inumidita dalla rugiada, di fanghiglia, di mulattiera polverosa. Il silenzio è rotto dal fragore di una cascata. Scavata dal lento e incessante fluire dell’acqua, la pietra arenaria è levigata in forme singolari di rara bellezza. Un fenomeno impareggiabile. Sono le Marmitte dei Giganti.
Partenza: Sarsina
Arrivo: Sarsina
Altre località toccate:
Lunghezza: 32 KM
Durata: 03 ore 04 minuti
Difficoltà: Per pochi
Dislivello: 525 m
Percorso: sentieri + sterrato
Percorribilità: tratti a piedi
Periodo: tutto l'annoIndicazioni percorso
Da Sarsina, appena giunti sul crinale in prossimità di Careste, imboccare il piccolo sentiero in discesa verso sinistra, poco visibile e molto impegnativo.
Scendere verso Fondo e risalire in direzione Cima.
Dirigersi verso Mangano.
400 m dopo la Chiesa, seguire il sentiero sulla destra che discende fino al guado di fondo in maniera molto tecnica.
Raggiungere Ruscello (quota 750 m).
Seguire le indicazioni per Sarsina.
Al 3° incrocio per Sarsina (al 30° km), seguire scrupolosamente le indicazioni della tabella per tornare al punto di partenza lungo un tracciato molto tortuoso.Varianti
1) Pochi metri prima della chiesa di Mangano, sulla sinistra, parte un sentiero che permette di rientrare direttamente a Sarsina.
2) Un altro rientro anticipato si ha in corrispondenza del 3° incrocio per Ruscello (al km 20,9), su sterrato, dove è possibile, dopo lo sbarramento, voltare a sinistra sul tratto asfaltato e dirigersi verso Sarsina: al km15,9 si può usufruire di una fontana pubblica.
Si ringrazia Provincia di Forli Cesena - Ufficio turismo per la gentile concessione di testi e immagini