Nel corpo solo l'acido lattico prodotto dalla fatica. Nella mente solo un pensiero: conquistare la diga. Colle dopo colle, picco dopo picco l'unica aspirazione rimane vedere quella distesa azzurra. Il fisico spossato sogna di tuffarsi nel blu rinfrescante delle forti acque che l'uomo è riuscito a imprigionare. Un cancello delimita l'area della diga. Resta ancora un'ascesa titanica. Attraverso una galleria si giunge in cima. L'azzurro dell'imponente massa di acqua limpida è il premio alla scalata.
Partenza: Castrocaro Terme e Terra del Sole
Arrivo: Castrocaro Terme e Terra del Sole
Altre località toccate: Galeata, Santa Sofia,
Lunghezza: 120 KM
Difficoltà: Per pochissimi
Dislivello: 512 m
Percorso: asfalto
Periodo: tutto l'annoIndicazioni percorso
Da Castrocaro Terme seguire le indicazioni per Dovadola e Rocca San Casciano.
A Rocca San Casciano, prima del ponte, girare a sinistra in direzione San Zeno e Galeata.
Dopo alcune centinaia di metri, affrontare una salita di oltre 5 km che conduce in cima al Colle delle Centoforche (551 m s.l.m.).
Scendere per confluire nella SS 9 ter.
All'incrocio voltare a sinistra e dopo 700 m si giunge a San Zeno.
Al bivio, girare a destra in direzione Galeata.
Dopo 2,8 km di salita si giunge in cima al Monte delle Forche (444 m s.l.m.).
Da qui, scendere fino al centro di Galeata.
Svoltare a destra per Santa Sofia.
A Santa Sofia, passato il ponte, seguire le indicazioni per Campigna e Firenze.
Proseguire lungo la statale per alcuni km, poi girare a sinistra per Ridracoli (seguire i segnali turistici).
Arrivati al cancello che delimita l'area della diga (al km 55,2), affrontare 3 km di salita.
Giunti a Galeata, percorrere al contrario il tragitto dell'andata.
A Galeata seguire le indicazioni per Forlì.
Al 100° km ci si trova a Meldola.
Attraversare l'abitato di Meldola e giungere alla frazione Para.
Qui, svoltare a sinistra per San Martino in Strada (via Monda).
Giunti a San Martino in Strada, all'incrocio girare a destra per Forlì.
Dopo 2 km, al semaforo, voltare a sinistra per Vecchiazzano e Castrocaro Terme.
Si ringrazia Provincia di Forli Cesena - Ufficio turismo per la gentile concessione di testi e immagini