Sterrato, ripide discese, sentieri accidentati. Un guado lancia la sfida.
Una pieve in fondo a una mulattiera.
La suggestione delle valli rigogliose allevia la fatica.
Una discesa dal fondo sconnesso. L’adrenalina aumenta.
Ora un sentiero si inerpica tra castagni secolari. E la sfida continua.
Partenza: Sarsina
Arrivo: Sarsina
Altre località toccate:
Lunghezza: 20 KM
Difficoltà: Per quasi tutti
Dislivello: 382 m
Percorso: asfalto + sterrato
Percorribilità: tratti con bici in spalla
Periodo: tutto l'annoIndicazioni percorso
Da Piazza Plauto a Sarsina, portarsi sulla provinciale.
Dopo meno di 2 km si arriva all'interno del centro fortificato di Calbano.
Immediatamente fuori dal borgo, imboccare a sinistra uno sterrato che in meno di 2 km si trasforma in un impervio sentiero.
Dopo una ripida discesa si giunge a un guado.
Oltre il guado, bisogna caricarsi la bici in spalla per arrivare fino a una pineta.
Superata la pineta, prendere la ripida mulattiera che inizia a sinistra, che porta su un ampio sterrato sulla destra.
Percorrerlo per circa 6 km, fino a quota 650 m, un po' più a monte della Pieve di Careste.
Da qui, imboccare sulla sinistra una discesa dal fondo sconnesso.
Dopo aver attraversato il piccolo borgo di Casanuova, si giunge a un guado che supera il fosso del Molinello.
Proseguire su un sentiero inerpicato fino alla sommità della collina.
Dopo la discesa e dopo alcuni saliscendi, imboccare una carrareccia a destra che si stacca in prossimità di un tornante e di un edificio in avanzato stato di degrado.
Dopo aver superato una breve ma ripida salita, immettersi a sinistra in un ampio sterrato, che procede in discesa per 1-2 km circa.
In prossimità di un tornante a gomito, abbandonare lo sterrato continuando a procedere dritto, in discesa.
Appena giunti in piano, fare un'inversione a U sulla sinistra e imboccare un difficile sentiero che procede su fondo roccioso per 700 m circa.
Arrivati nello spiazzo della Pieve di Mangano imboccare, dalla parte opposta, un sentiero simile a quello appena lasciato.
Questo conduce a uno sterrato più largo verso destra e, dopo 200 m, si prosegue in un boschetto di cerri.
Si continua percorrendo un ripido crinale e superando due cancelli in legno.
Dopo il secondo cancello, inizia una discesa ripidissima dal fondo non facile.
Alla fine della discesa, voltare a destra in uno sterrato che, dopo diversi saliscendi, conduce a casette di campagna.
Da qui si procede a sinistra attraverso una ghiaiata che dopo 600 m si immette in un ampio sterrato.
Proseguire voltando prima a sinistra, in lieve salita, e dopo 150 m a sinistra fino a un edificio ristrutturato di recente.
Aggirato l'edificio, imboccare un sentiero dapprima in salita poi in discesa fino a uno sterrato delimitato da una staccionata in legno.
Qui, voltare a sinistra attraverso un tracciato tortuoso, poi, oltre alcuni gradini tagliati nella roccia, si arriva a una passerella in legno.
Risaliti i gradini in fondo alla passerella, proseguire dapprima passando su un sentiero ai margini di un rudere.
Imboccare a destra uno sterrato che dopo 400 m porta alle vie alte di Sarsina.
Da qui, seguire la discesa fino a Piazza Plauto.
Si ringrazia Provincia di Forli Cesena - Ufficio turismo per la gentile concessione di testi e immagini