All’inizio la pendenza è dolce e pedalabile.
Quando si comincia a salire, l’ambiente circostante cambia veste, odori, suoni. L’aria di montagna penetra nei polmoni e si trasforma in un carburante naturale. È il momento di preparare le gambe alla fatica dell’imminente ascesa al 17%. Verso il Monte Trebbio. In cima, attende lo spossato ciclista una grande gratificazione: il monumento alla Bicicletta. Raggiungerlo è sogno di tanti. Farlo è meta di pochi.
La consapevolezza di non essere un ciclista qualunque invade l’animo. Si rinnova lo stimolo a ripartire.
Partenza: Castrocaro Terme e Terra del Sole
Arrivo: Castrocaro Terme e Terra del Sole
Altre località toccate: Modigliana, Tredozio, Dovadola,
Lunghezza: 66 KM
Difficoltà: Per pochissimi
Dislivello: 565 m
Percorso: asfalto
Rapporti consigliati: 39x26 - 39x28Periodo: tutto l'anno Indicazioni percorsoDa Castrocaro Terme seguire le indicazioni per Dovadola immettendosi nella SS 67.Superata Dovadola, dopo circa 2 km girare a destra per Modigliana ed affrontare tratti con pendenze del 10 - 12%.Giunti sul Monte Trebbio, affrontare una discesa scorrevole, pericolosa nell’ultimo tratto che raggiunge una pendenza del 17%.A Modigliana, al km 23, proseguire per Tredozio attraverso vari saliscendi.Entrati a Tredozio, attraversare il ponte e girare a sinistra, in via S. Giorgio: la strada si impenna raggiungendo pendenze del 16%.Al km 39, in prossimità del bivio S. Maria in Castello, proseguire per Rocca S. Casciano attraverso una discesa lunga e scorrevole che può presentare qualche buca.All’incrocio con la SS 67 (al km 48), girare a sinistra per Rocca S. Casciano.A Rocca S. Casciano, al km 49, proseguire per Dovadola attraverso una leggera discesa.Giunti a Dovadola, proseguire per Castrocaro Terme. VarianteGiunti al bivio di S. Maria in Castello si può girare a destra per il Monte della Busca (709 m s.l.m.) e proseguire in discesa per Portico di Romagna (al km 48).Da qui, riprendere la SS 67 e continuare per Rocca San Casciano per poi ricongiungersi ql tracciato originario.
Si ringrazia Provincia di Forli Cesena - Ufficio turismo per la gentile concessione di testi e immagini