Tradizioni

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Non solo nella cucina si esprime la saggezza degli usi e dei costumi di Romagna. Non solo nei sapori, ma anche nei saperi, nei colori e nei mestieri si riconosce il retaggio di un popolo semplice e volenteroso.

La gente romagnola ama i divertimenti sinceri di una volta e li trasmette di generazione in generazione secondo un preciso codice genetico.

La vocazione rurale del territorio favorisce lo sviluppo di abilità manuali, arricchendo le tradizioni artigiane di una sapienza che viene dalla terra. La Romagna ha trasformato l’arte in mestiere e la leggenda in memoria orale.

Anche ciò che non era scritto si è depositato per sempre, come racchiuso tra i mari e le colline di questo suolo materno. Le stagioni scandiscono abitudini quotidiane e appuntamenti annuali con la tradizione, momenti che si fanno rito e che disegnano il volto del romagnolo d.o.c.

Se ne rintracciano qui i lineamenti dominanti, che toccano sfere variegate, ma che definiscono un solo immaginario caratteristico, all’aroma di passato.

A cura di Chiara Piraccini

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