La degustazione intesa come analisi sensoriale o organolettica è sicuramente qualcosa di più del semplice assaggio di un vino. E’ un’analisi approfondita che si avvale di tecniche e di regole da apprendere e da esercitare.
In una degustazione del vino si definiscono la limpidezza, il colore, la consistenza, il profumo e il sapore attraverso gli organi di senso. Si suole suddividere infatti tra esame visivo, olfattivo e gustativo.
Una degustazione efficace andrebbe eseguita al mattino prima che le capacità percettive si abbassino per lo stimolo della fame. E’ necessario inoltre essere in buona salute e completo benessere fisico psichico.
Occorre salvaguardare al massimo gli organi necessari alla degustazione e quindi la prima cosa a cui rinunciare è la sigaretta, ma anche il consumo troppo frequente di cibi piccanti, di superalcolici e di caramelle alla menta, poiché possono alterare la percezione.
Esiste una vera e propria terminologia per la degustazione del vino cui fanno riferimento i sommeliers, finalizzata a definire i vari aspetti dell’analisi sensoriale, capace di cogliere al meglio le caratteristiche di ogni vino. Perché il buon bere premi il piacere della qualità.
Con la Degustazione della settimana proponiamo ai visitatori del sito l’analisi sensoriale di un vino prodotto in Romagna, tratta dalla Guida La Romagna da Bere edizione 2009/2010.